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Biancaneve Reloaded
Data: 13/11/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: Ashara
... pensieri di affetto. Niente.Lo ribaciarono. Niente.Fecero un altro giro: ancora niente.Lo morsero, strinsero tra le dita, punzecchiarono, sfregarono, inviandogli pensieri di amore, di odio, di fastidio, pornografici e religiosi. Niente da fare.Alla fine incazzati neri andarono a dormire.Il giorno dopo, come se niente fosse, Biancaneve rientrò dal suo viaggio. Era partita da casa di Riccioli d'Oro mezza ubriaca della sua birra al miele, ma ormai era rinsavita quasi del tutto. Il suo stupore fu quindi grande nel vedere i nani che, anziché essere in miniera come sempre a quell'ora, se ne stavano in mezzo alla radura, in cerchio intorno ad uno strano aggeggio di cristallo pieno di tubi dentro cui splendeva una luce colorata.Ma che cavolo stava succedendo? Possibile che non potesse lasciare da soli i nani per un paio di mesi senza che combinassero qualche casino?Si avvicinò e vide che nella teca, avvolto dalla luce, c'era un ragazzo. Il più bel ragazzo che avesse mai visto. Certo, aveva il naso un po' gonfio e arrossato e pieno di quelli che sembravano segni di morsi, ma a parte questo era bellissimo.E poi Biancaneve in quel momento aveva un piccolo problema.Quella stronza di Riccioli non aveva avuto problemi a dividere con lei la casa, il cibo, l'alcool e anche la marijuana che coltivava nella serra sul retro, tutto tranne una cosa: i suoi orsi mannari.Le due creature erano orsi per 21 delle 24 ore del giorno. Ma tra le 13 e le 16 si trasformavano in due giovani bellissimi, ...
... dalla carnagione scura e il fisico perfetto. E tutti i giorni Riccioli si chiudeva con loro in camera per tutte e tre le ore.Il primo giorno incuriosita Biancaneve si era inginocchiata davanti alla porta e aveva sbirciato dalla serratura. Aveva visto Riccioli letteralmente tra due fuochi, che si godeva le notevoli grazie dei due orsacchiotti.La fanciulla aveva sollevato la gonna iniziando a masturbarsi senza ritegno.Il giorno dopo aveva insistito con Riccioli per partecipare alla festa, ma l'amica non aveva voluto sentire ragioni. Così per due mesi Biancaneve aveva passato la prima parte del pomeriggio inginocchiata davanti alla porta della camera di Riccioli, la gonna sollevata e le mani decisamente impegnate.Ed era ripartita verso casa gonfia di desiderio insoddisfatto, tanto che stava considerando di accontentare quel rompicoglioni di Gongolo. Anche se prima avrebbe dovuto costringerlo a lavarsi...La presenza di quel bel giovane proprio lì, nella radura, aveva quindi rintuzzato le sue voglie ed ora la ragazza aveva la mente piena di scene di sesso e le mutandine che si andavano inzuppando.Prima però era il caso di capire cosa fosse successo.Le spiegarono che il giovane ora viveva con loro e che aveva mangiato una torta di mele, cui era allergico. Che l'avevano stabilizzato nel polmone artificiale e che la fata madrina aveva fatto un incantesimo ma che non aveva funzionato.Biancaneve, che nonostante i molti neuroni bruciati dalla cocaina e dall'eroina era comunque una donna ...