1. La mia Angela


    Data: 15/11/2020, Categorie: Etero Autore: Ritsuko

    E� buffo non c�è che dire. A volte non mi capisco proprio.Sono in questa classe da due anni, unico ragazzo dato che è un indirizzo linguistico.La maggior parte delle mie compagne sono piuttosto carine, da farci anche qualche fantasia.Ma ormai mi sono fissato su di lei, Angela. Non rientra affatto nei miei canoni di bellezza e non ci parlo molto, voglio dire, è bassa, un po� robusta..No, non rientra nei miei preferiti.Ma quei riccioli che distrattamente le ricadono sulle spalle, quell�enorme felpa blu che le sta grande e le maniche che coprono quelle piccole mani.. quegli occhi troppo dolci ed allegri dietro gli occhiali..Cristo, mi eccitano incredibilmente!E� stupefacente come mi sento quando incontro il suo sguardo distratto, il calore che mi assale e raggiunge il basso ventre ed io che mi trattengo più che posso.Perché girare in una classe di cui sei l�unico ragazzo con un�erezione piuttosto evidente non è il massimo..In certi momenti il mio sguardo resta fisso sulla sua felpa che nasconde le curve del suo corpo, compreso il bel seno che si ritrova e che nasconde più che volentieri.Ingenua, ma non troppo. Sembra che cada dalle nuvole a volte. E� bizzarra. Troppo allegra, troppo gentile, troppo eccitante per il mio corpo�La bramo. E� più forte di me.Gliela vorrei togliere io quella verginità che si tiene tanto stretta.-Daniele?--Eh? Che c�è?--Ti eri incantato-Si, mi ero di nuovo incantato a fissarla, a fissare le sue labbra carnose che si muovevano, per me, in modo molto ...
    ... eccitante e continuavo a guardarla mentre si era alzata per andare alla lavagna. Distrattamente mi ero leccato le labbra mentre tenevo gli occhi fissi sulle sue natiche, meno male che non mi hanno visto!E� uno dei vantaggi dei banchi in fondo all�aula.Scuoto la testa cercando di non pensarci ma era difficile dato che il giorno dopo saremmo dovuti andare a teatro con altre classi, sempre quinte, sempre tutti maggiorenni, a vedere un�opera in francese, che palle..Solo che, quando l�opera comincerà, sarà tutto buio e�Cazzo no, che tentazione!. . . . . .Ed eccoci qui, seduti su queste comode poltroncine rosse. E lei è davanti a me, con una felpa rossa.Le luci calano, la mia eccitazione sale..Tento di scacciare via tutti i pensieri �sconci� ma è praticamente impossibile.Una sola fievole e nascosta luce c�è, al lato destro della sala, il bagno. Ad un certo punto la vedo alzarsi e dirigersi lì ed io, attratto come l�ape dal miele, istintivamente subito mi alzo e la seguo, non potendo resistere. Scosto la tenda aprendo la porta e la chiudo a chiave�Deve essere mia, ora, o potrei impazzire!Rimango nel piccolo atrio dove vi erano due porte: bagno per donne e a bagno per uomini.Ed io, per non farmi vedere, entro nell�altro, aspettando che esca. Appena sento la sua porta aprirsi apro leggermente la mia per guardare dov�è e la vedo che mi da le spalle.Esco, mettendomi dietro di lei e poggiando le mani sui suoi fianchi e la vedo sobbalzare.Nello specchio mi vede e si tranquillizza.-Oh Daniele ...
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