1. Un' amicizia saffica


    Data: 17/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: robydany54

    ... tenerezze. Non me lo feci dire due volte e accasciandola a pancia in su sul letto, dopo averle spalancato le cosce mi buttai a capofitto in quel capolavoro della natura inalando tutti i copiosi odori e sapori dei suoi umori , caldi e lattiginosi . La mia lingua si agitava amalgamandosi ai fluidi vaginali e nello stesso momento elargiva enorme diletto alla mia adorata mogliettina che contorcendosi come una gatta in calore iniziava a progressivamente a raggiungere l’eccitazione . Continuai fino alla fine sentendola gemere sulla mia lingua, sfociando in un orgasmo senza pari.
    
    A quel punto fui risucchiato dentro di lei tra le pareti serrate della sua fica ormai trasformata in un fiume in piena. Gridando ed agitandosi , si fece pure sodomizzare accogliendo il mio cazzo fradicio nelle sue viscere. Non ci volle molto che le schizzai all'interno tutto il mio sperma. Appagata ma non esausta si accovacciò al mio fianco e con la lingua si dedicò ad una metodica e stimolante pulizia delle mie parti intime. L’osservavo mentre la carnosa lingua detergeva il mio sesso aspirando tutto il liquido tra le sue fauci. Rimasi per la tanta energia e spregiudicatezza di solito era sempre molto riservata non oltrepassando mai i limiti, probabilmente l’idea di concedersi una relazione omosessuale l’aveva liberava dai vari pregiudizi facendo uscire la troia che era in lei.
    
    I giorni passavano e la situazione tra le due donne ancora non si era chiarita.
    
    Per puro caso una mattina, incontrai ...
    ... Antonella e subito la invitai per un caffè, dopo esserci accomodati ad un tavolino , lei si aprì confidandomi la sua attrazione per mia moglie, rassicurandomi che non era gay, però l’attrazione era intensa. Era la prima volta in vita mia che mi trovavo in una simile circostanza, avevo spesso sentito decantare le doti fisiche di mia moglie ma sempre da uomini, amici che se la sarebbero voluta scopare, che me lo avevano detto in via confidenziale a mo di complimento . Antonella si raccomandò di non farne parola con Roberta ed io mi guardai bene dal confessarle i suoi sentimenti. Tornato a casa avevo le idee frastornate e non sapevo come agire per favorire la storia tra le due donne. Decisi per il meglio organizzando per il fine settimana una bella gita nella nostra confortevole casa di campagna. A quel punto fui costretto ad avvisare Roberta delle confidenze ricevute , rassicurandola e stimolandola ad approfondire la conoscenza e togliersi il sassolino dalla scarpa . Con forte imbarazzo la mia consorte felice ed eccitata scrutandomi negli occhi si avvicinò e dopo avermi calato i pantaloni e lo slip, appoggiando le sue carnose labbra al mio glande, improvvisò un virtuoso giochetto di lingua che sfociò immancabilmente in un portentoso pompino con tanto di ingoio. Arrivati nella casa di campagna , dopo esserci messi comodi optammo per un dolce far niente , cosa oggigiorno preziosissima dato la frenesia ossessiva che ci attanaglia, pensare negli anni sessanta una nota reclame di un ...