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La mia lei, il mio migliore amico e io
Data: 17/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 85bisexcouple
... farmi sborrare. Chi lo ha provato sa cosa intendo. Non riesco a farne piú a meno, e lei si eccita all'inverosimile. Abbiamo un discreto arsenale di giochi. Anal plug, anal plug gonfiabile, anal plug xxl, felldoe stout, dildo di diverse dimensioni, manrammer da 30 cm di lunghezza e 18 cm di circonferenza. Il mio culo è ben allenato e Marika ama dirmi che sono più sfondato io di lei. Anche lei mi concede il suo culetto, ma è cosa più rara. Preferisce darmelo che prenderlo. Per questo mi vuole col culo perfettamente depilato. Il lubrificante che adopera mi fa luccicare le chiappe e lei mi scivola dentro senza rimanere invischiata in inutile peluria. Mi ha depilato la settimana prima e sento al tatto il mio culo ancora liscio. I peli iniziano a riscrescere, ma sono pressoché assenti. Ma quel pomeriggio so che il mio culo non è in gioco. Davide è etero e in gioco ci sarà solo il culo di Marika. Breve scambio di messaggi dopo pranzo e ci accordiamo per passare a prendere Davide a casa sua alle 14:30. Marika gli scrive di non dimenticare il costume e di portarsi anche le ciabatte da piscina... Con questa pioggia! Marika la mattina è passata dal supermercato, ha preso tre confezioni di corona e le ha messe in frigo appena a casa. Ci prepariamo e lei prepara uno di quei frigo portatili da campeggio. Prepara anche in una mia borsa da palestra un po di cosette da mangiare: tramezzini, salatini, fonzie, cracker e salsine da spalmarci sopra. Io penso che le donne si portano ...
... sempre dietro troppa roba: deve essere qualcosa di ancestrale che ci portiamo nel dna, tipo cacciatore - raccoglitore... Pazienza, dico, e metto tutto nel baule della mia macchina, e fra frigo e borsa non saprei dire qual'è la più pesante. 14:30 puntuali, suono il calkson sotto casa di Davide. Lui arriva con uno zainetto e sale dietro. Ci salutiamo con un sorriso e con un "come va?". Marika si sporge per dargli il bacino di rito, ma noto che anziché darglielo sulla guancia cerca e trova le labbra di Davide. Lei sorride e lui è un po imbarazzato, anchè perché io sto guardando. «Oh, io non ti bacio! Ahaha» esclamo io ridendo. «No no, neanch io! Ahaha!» replica Davide. Parto e in 15 minuti siamo in motel. Mentre lascio i miei documenti al drive trough Davide si abbassa e si nasconde sul sedile. È una precauzione perchè non abbiamo mai capito se si può entrare in tre e, se si, se il prezzo aumenta. È uno di quei motel moderni, col box auto davanti alla porta della camera. Vado al numero indicato e mi infilo nel box in retro. Marika apre la camera e io il baule. Passo a Davide la borsa degli snack e io prendo il frigo. Tutti dentro e chiudo la porta. Marika è radiosa e sorridente: «Riempo la vasca, voi apritemi una birra» «Ok» rispondo, mentre armeggio col frigo. Ne passo una a Davide, una la appoggio sul tavolino per Marika e l'atra per me. La chiamo, e lei torna dal bagno saltellando: «Ho messo i sali...» cinguetta, riferendosi ai sali da bagno messi a ...