1. Serata non prevista


    Data: 22/11/2020, Categorie: Etero Autore: ceasar12

    Verso la fine della stagione, la gente inizia a farsi rarefatta come l’ossigeno sopra i 2000 metri. Fine serata, chiudo, mi sposto al di là della strada, c’è un piccolo locale pre discoteca. All’ingresso due belle ragazze semisvestite che fanno da carta moschicida ai pochi turisti rimasti. Sui divanetti all’ingresso qualche ragazzo e qualche ragazza, visibilmente alticci, si lasciano andare stanchi. Mi avvicino al bancone, ordino una birra. Mi guardo in giro. Noto una ragazza di spalle con una bottiglia di birra in mano fare la mia stessa cosa, guardare in giro per orientarsi. Mi avvicino, vedo che è la una delle cameriere di un noto ristorante qui vicino, tipetta che mi è sempre andata a “sangue” ma che non mi ha mai dato l’opportunità di andare oltre. Un ciao e capisco subito essere avanti con la birra o altro. Qualche parola, è seduta su uno sgabello alto e non fa nulla per evitare che io possa guardare sotto la sua gonna. Vedo un piccolo segno bianco, una mini mutandina. La canotta che indossa è generosamente aperta sui lati da far vedere il seno senza pudore. Bevo la mia birra senza toglierle gli occhi di dosso. Finisce la sua birra, mi chiede di offrirgli da bere. Certo, che problema c’è? Beve ancora, gioca con le gambe, le apre e non posso non notare un labbro della figa che è uscito dalla mutandina. “ mi accompagni al bagno per favore?” ci mancherebbe, volentieri. Il locale ha bagni misti uomo donna, con ingresso in comune e stanzetta con lavabi pure. Solo due ...
    ... porte per lei e due per lui che nessuno rispetta. Entriamo, le porte dei bagni sono chiuse. Spingiamo la prima, dentro c’è una ragazza inginocchiata che sta facendo un pompino a un tipo, non si muove, non fa una piega e continua. Lei che era davanti a me fa un passo indietro urtando con il suo culo il mio cazzo che allo spettacolino si era svegliato. Lo preme, per nulla contrariata, forse anche per merito dell’alcool che aveva in corpo, allunga una mano toccandomi il cazzo:” ho voglia, scopiamo?” “ si, cazzo, si” Riapre la porta del bagno con la coppietta dentro, entra anche lei, dolcissima ” possiamo?” Non aspetta risposta, mi tira dentro, chiude la porta, stavolta con il catenaccio, mi mette a muro a fianco del tipo. Si solleva la gonna, toglie le mutandine, toglie la canotta, le getta a terra e si inginocchia davanti a me. Mi abbasso immediato i bermuda e i boxer lasciando uscire un cazzo già in tiro. Lei inizia a succhiarmelo a tempo che la sconosciuta al suo fianco. Con una mano mi mena il cazzo mentre lo succhia, con l’altra si mena la figa. Ci guardiamo con lo sconosciuto e facciamo un cenno di approvazione con le dita. Alza la testa, mi guarda, guarda la sconosciuta a fianco; “ cambio” Si alza, si toglie anche la minigonna e la getta a terra sopra alla canotta, rimanendo completamente nuda imitata dalla sconosciuta. Si riabbassano ricominciando a succhiare, stavolta scambiandosi gli uccelli. Io e lo sconosciuto ci guardiamo sorridenti. “ piacere, Marco” e mi da la mano. ...
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