1. Giochi di societa' (la versione di yoko) (2/3)


    Data: 24/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless

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    Premessa:
    
    questa è la versione di Yoko della prima serata trascorsa con un gruppo di amici cui seguirà la cronaca della seconda serata trascorsa con gli stessi amici, prima la versione di John e poi quella di Yoko.
    
    Toccò le tette di Elisa e poi anche quelle di Paola, entrambe nostre amiche. Pensai che se John era davvero così bravo come diceva, con molta probabilità poteva indovinare anche l’appartenenza di queste altre tette. Conoscendolo ero sicura che le tette delle nostre amiche le conosceva da tempo. Addirittura quelle di Elisa le conosceva abbastanza approfonditamente visto che lei faceva topless con me da molti anni.
    
    Il mio supplizio sembrava terminato, ma non era così!
    
    John aveva chiesto di continuare ad oltranza a toccare le tette delle altre ragazze.
    
    Non riuscivo a capire se in effetti non mi aveva individuata oppure se la sua natura diabolica lo spingeva a chiedere di toccare tutte.
    
    Fu il turno di Chiara e quel porco di John, lo vidi sin da subito, dopo anni che stiamo insieme lo capisco al volo, non grugnì di piacere solo per decenza. Stava godendo nel toccarle le tette!
    
    Infine toccò sia quelle di Alice che quelle di Dora.
    
    Aveva finito. Finalmente! Stavo per esplodere di gelosia. Le aveva toccate tutte!
    
    Fu il turno di Mario il quale tra le altre chiamò me.
    
    Ero emozionata, imbarazzata! Un uomo che non era mio marito stava toccando le mie tette! Avevo ...
    ... i capezzoli dritti da far paura.
    
    “Che vergogna!” pensai. Mario non poteva non accorgersi dei miei capezzoli ritti e sicuramente in quel momento pensava che stessi godendo.
    
    Ma non era così in realtà. L’imbarazzo per ora prevaleva sull’eccitazione. Almeno mentalmente, perché i miei capezzoli dicevano il contrario!
    
    Quando fu il turno di Marco mi spiacque che non mi chiamò. Se proprio qualcuno mi doveva toccare le tette, in fondo non mi sarebbe dispiaciuto che tra questi vi fosse Marco. Lo conoscevo da anni.
    
    Era il marito di una mia grandissima amica, Elisa, con la quale facevamo sempre topless insieme. Lui quindi conosceva molto bene le mie tette e più di qualche volta mi era sembrato che si soffermasse un po’ a guardarle ed apprezzarle. Era un bell’uomo, alto, simpatico, molto cordiale nei modi. Sì, devo ammettere che un po’ mi attirava! Ma non mi chiamò!
    
    Antonio invece mi chiamò e devo dire che questa volta ero un po’ meno imbarazzata di prima. Forse anche perché quest’uomo nel toccarmi, nell’esplorare le mie tette, fu molto bravo. Toccò con decisione ma al contempo con delicatezza. E proprio quando cominciavo a sentire piacere decise di cominciare a succhiare i miei capezzoli. Insomma mi mandò in visibilio!
    
    Anche Vincenzo non mi chiamò mentre Filippo chiamò, come John, tutte quante tra cui ovviamente anche me.
    
    Non mi piacque come mi toccò! Troppo rude, troppo frettoloso.
    
    Se dovessi tirare una somma dell’esperienza di quella sera direi che sicuramente ...
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