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La coppia in vacanza....
Data: 25/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: TravelToYourMind
Il paesino sembrava un gioiellino, incastonato li tra le splendide montagne del tirolo austriaco, eppure era freddissimo, non tanto per la temperatura dell’aria quanto per la temperatura di un cuore abituato al caldo ed al mare del sud, alla passione e alla contagiosa allegria di chi è felice pur non avendo niente, allegria che si scontrava con la tristezza dei tanti tedeschi, russi, olandesi, che pur avendo tutto, pur stando in vacanza trasmettevano solo tristezza, eh si noi italiani siamo un popolo strano, ma riscuotiamo le simpatie di tutti perchè ci portiamo il sole con noi, ovunque andiamo. Notti insonni, passate ad osservare la neve cadere giu copiosa, riscaldandomi al calore di un elegante camino, aspettando che i clienti ritornassero dalla serata al casino, per consolare i perdenti e festeggiare con i vincenti.Quella notte di neve ne era caduta più del solito, i clienti che frequentavano il Casino erano rientrati tutti, tranne una coppia tedesca, li avevo notato subito al loro arrivo, le avevo registrato e sarà stato per la notte insonne, stentavo a credere alla loro età, lui 60enne, lei splendida 54enne, bionda alta elegantemente bella, chissà cosa avesse fatto da giovane ma sicuramente avrebbe fatto la sua figura sfilando per i migliori stilisti. E così mentre osservavo la neve cadere giu, vidi un ombra arrivare da lontano, erano loro, lei cappotto nero su cui brillava la sua chioma bionda e fluente, lui uomo di gran classe e di vecchio stampo, aprò loro ...
... la porta “Welcome, how gone the night?” che più o meno suona “Bentornati, come è andata la notte?” e lei con tutta la dolcezza e la durezza di un italiano teutonico “Bene italiano, preparaci un caffe e vieni a sederti al bar con noi che non abbiamo sonno, dobbiamo festeggiare” Io che ormai non avevo occhi che per lei fin da suo arrivo, non attendevo altro, non che chissà che fantasie avessi, ma parlare, dialogare con una donna tanto bella fa sempre piacere a tutti, e così preparo il caffe e mi avvio verso il tavolino, non ero arrivato a meta strada, quando vidi lei togliersi il cappotto, sotto tutta la freschezza di un corpo che avrebbe fatto invidia ad una ragazzina, con il plus dell’eleganza che solo donne vissute sanno decorare sul proprio corpo. Lui invece seppur presente mentalmente era assente fisicamente, sarà stato il troppo alchool consumato al casino, sarà stata l’ora tardi, comunque era lei che dirigeva le danze, e così ci mettemmo a parlare di tutto e di più, della politica, dello sport della Germania dell’Italia, e più parlavamo più i bottoni della camicetta si sbottonavano fino a che lei non esclamò: “Ehi italiano, se ti diamo una bella mancia, ce lo faresti un favore” Io che pensavo volessero scendere solo in piscina come spesso accade che mi chiedano risposi “Ci mancherebbe non ho bisogno di mance mi è bastata la bella chiacchierata la piscina ve la apro subito” e lei “Si però devi venire con noi” e nel mentre spalancò le gambe facendo intravedere le ...