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Un weekend fra amici (parte 1)
Data: 26/11/2020, Categorie: Etero Autore: Passionfruitwriter
... stavo mangiando con gli occhi. "Meglio se entro subito, così non vedi più niente!". "Ma come mai sei senza costume? Ce lo avevi quando sei entrata nella spa!". E così ha iniziato a raccontare che il massaggiatore le aveva consigliato di togliersi il costume per poterla distenderle meglio i muscoli. "Altro che muscoli, per me voleva solo godersi lo spettacolo". "Ma va'! Devo dire che mi ha fatto un massaggio inguinale che mi ha lasciato con la voglia..." Dovete sapere che Anna oltre alle sue doti fisiche è molto sensibile e le basta poco (a detta sua) per essere stimolata e farle venire voglia. "Bravo o furbo? Mi chiedo come mai non sei ancora sul suo lettino...". " Lo sai che a me piacciono i ragazzi con tanti muscoli, lui era troppo stecco. Sai mi piace proprio il posto dove mi hai portato! Grazie!". Detto questo mi abbraccia e mi da un bacio sulla guancia. Bastano pochi minuti che entrambi ci addormentiamo, lei abbracciata a me, come se stesse cercando protezione. Io però non riesco a resistere molto. Il suo forte profumo m'inebria, ogni volta che si muove struscia con le sue labbra il mio collo, premendomi il seno contro di me. Dopo una decina di minuti non resisto. Con le labbra le bacio il collo mentre con le mani le cingo il bacino. Non reagisce, se non accennando un sorriso. Ne approfitto allora per tentare quello che ho sempre desiderato. Le ...
... mie labbra, avide del suo profumo, continuano a baciarle il collo mentre con una mano inizio a farle un ditalino, il massaggio finale che forse il massaggiatore voleva farle e non c'era riuscito. Dopo pochi minuti vedo Anna che si sveglia improvvisamente, con tutta la sua forza mi sbatte sulla parete della vasca idromassaggio. Si mette sopra di me, inizia a strusciarsi su di me e mi sussurra: "Finisci quello che hai iniziato o te ne faccio vedere delle belle". Così mentre lei si strusciava su di me, le mie dita affondavano dove avevo sempre desiderato. Le nostre labbra si baciavano quasi volessero tutto il tempo perduto. Ad un certo la sentii tremare. Il suo corpo era percorso come da un lungo brivido. Le sue mani cercavano la mia schiena lasciando dei graffi quasi a testimoniare il suo passaggio. La sua bocca, che fino a poco fa baciava dolcemente il mio collo, iniziavano a lasciare dei piccoli morsi. "Il massaggiatore ha fatto un ottimo riscaldamento ma tu sei stato bravo!". "Potremmo divertirci molto di più lo sai?", dissi con la speranza di divertirmi un po'. "Non mi avevi detto che dovevi insegnarmi a farmi desiderare? Beh oggi ho proprio voglia di prendere lezioni dal mio maestro preferito!". Inizia così una partita di poker, lunga due giorni... Dovevo giocarmi bene le carte, affinare le strategie... E goderci quel piccolo angolo di paradiso..