1. Le mie femmine


    Data: 02/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: masaraj

    ... leggera pressione glielo infila dentro. Che spettacolo, le labbra spalancate della figa di Valeria avvolgono il cilindro fluorescente e la parte sporgente penzola come un cazzo tra le sue gambe. Mia suocera si sdraia a sua volta incuneando le gambe tra quelle della sua figliastra, la sua figa è a pochi centimetri da quella della mia consorte. Capisco le intenzioni e mi butto nella mischia, afferro il cilindro di silicone e infilo la seconda cappella di quel giocattolo iridescente nella mia bocca, lo succhio, lo ricopro di saliva, guardo le due “maialine” sorridermi, poi lo introduco lentamente nell'apertura trepidante di mia suocera che geme di piacere. Il serpente di silicone scompare del tutto alla mia vista risucchiato da quelle due bernarde ingorde. I corpi si contorcono, gemono, io cerco di darmi da fare con la lingua passando da un clitoride all'altro. Si danno piacere a vicenda con me spettatore passivo, marginalmente partecipe del loro amplesso. Poi i gemiti di Adele si fanno più insistenti sino a quando grida a tutti l’apice del suo piacere e si abbandona a braccia aperte. Cerco le sue labbra e le infilo la lingua in bocca lei risponde a quel bacio con passione cocente, l’uccello è duro come un pezzo di legno la sua mano ne prende possesso, mentre si libera dal cilindro gommoso che teneva dentro di sé.
    
    -“Ora voglio un cazzo vero, il tuo cazzo lo voglio dentro di me, adesso”- esclama imperativa mia moglie.
    
    Mi giro verso di lei, le sfilo il dildo fradicio dei ...
    ... loro umori, appoggio il glande all'ingresso spalancato della figa gocciolante di Valeria, le scivolo dentro in un attimo mentre lei emette un gridolino di compiacimento. Alza la testa verso di me e cerca la mia bocca, intrecciamo le nostre lingue con avidità, rimaniamo immobili così, col mio cazzo nella sua figa che sento contrarsi attorno alla mia turgida erezione, nessun movimento se non quello delle nostre lingue. Adele, alle mie spalle si tira su e prende tra le mani i miei testicoli e inizia a giocarci mentre appoggiandosi alla mia schiena dispensa piccoli baci al mio fianco.
    
    -“Sei bravo a fare i pompini.”- esclama la sua voce alle mie spalle.
    
    -“Come?”- rispondo un po’ interdetto.
    
    -“Eh si, l’hai succhiato davvero bene il cazzone di gomma”- aggiunge mia moglie.
    
    -“Mi è sembrato ti piacesse”- aggiunge mia suocera.
    
    Mentalmente chiedo a me stesso se mi è piaciuto e mi sorprendo a rispondermi di “si” ma con l’attenuante della situazione eccitante in cui ero coinvolto e poi era un giocattolo di gomma, mica un cazzo vero. Mi ritrovo così in uno stato di strana eccitazione mentre scopo mia moglie come se, inconsciamente, volessi ribadire il mio ruolo di maschio, la stantuffo con impeto. Ma lei mi ferma.
    
    -“Aspetta”- dice lei, ansimando.
    
    -“Possiamo farti provare cosa si prova a prenderlo nel culo?”- chiede maliziosa.
    
    -“Che cazzo dici?”- le rispondo in modo brusco.
    
    -“ Amore, prima hai chiesto cosa sentiamo a prenderlo lì, se vuoi te lo facciamo provare.”- ...