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Maria Luisa, la figlia dei vicini
Data: 02/12/2020, Categorie: Etero Autore: cd1948
... sera i suoi genitori m'invitarono a cena. Quella sera era vestita con un maglioncino attillato ed un paio di pantaloni elasticizzati. Come al solito, non indossava reggiseno ed il suo bel seno con i capezzoli appuntiti sembrava voler bucare il maglioncino.Mentre stavamo sorseggiando l'aperitivo, seduti nelle poltrone del soggiorno, lei venne a sedersi sulle mie ginocchia. Io ebbi una reazione quando lei, per sistemarsi meglio, si mosse, così riuscii a sistemare la mia erezione fra le sue chiappette. Lei se ne accorse ma rimase lì, ferma.-�Ma non ti sembra di esagerare ?� le disse suo padre. �Quel comportamento poteva andare bene quand'eri piccola, ma ora sei grande�.-�Oh, lasciala stare�, dissi, �non mi disturba affatto�.-�Si, ma dovrebbe comportarsi da donna adulta, oramai ha 18 anni, l'anno prossimo dovrebbe essere matura�, disse, ridendo della battuta.-�Dai, papà, mi sono sempre seduta sulle ginocchia dello zio Roberto� esclamò lei.-�Sì, ma quando avevi 8 anni andava bene, ora ne hai 18 e dovresti essere una donna adulta�, ribattè il padre.-�Comunque, sai, alcuni giorni fa sono andata da Roberto a chiedergli se mi aiuterà a prepararmi per la matura�, comunicò Maria Luisa, quando entrò anche sua madre.-�E perchè non ci hai detto nulla ?� chiese la madre.-�Ve lo sto dicendo ora, ma volevo prima sapere da lui se sarebbe stato possibile� rispose.-�Ma così ci metti in imbarazzo� disse il padre e poi, rivolto a me �Scusami, Roberto, non ne sapevo nulla, questa qui ...
... prende delle iniziative senza consultarci. Mi dirai quante lezioni le fai, così ti pagherò quello che è giusto�.-�Ma figurati�, risposi a mia volta, �lo sai che tua figlia è quasi come una figlia anche per me, ora che i miei sono grandi ed abitano fuori città. Così avrò anche qualcosa di utile da fare�.Nel frattempo, mentre il mio amico era bello duro e stava piantato fra le chiappette di Maria Luisa, lei si muoveva piano piano, per sentirlo meglio. Ad un certo punto la madre annunciò che la cena era pronta e ci disse di accomodarci a tavola. Io mi alzai per ultimo e rimasi dietro Maria Luisa, nascondendo così la mia erezione. Poi, mi voltai, sempre nascosto, ed annunciai che sarei andato al bagno a lavarmi le mani. Lì stetti per un po', fino a che il mio membro riacquistò delle dimensioni che mi permettessero di mascherarlo e mi sedetti a tavola.Dopo la cena ci sedemmo in poltrona a parlare del più e del meno e Maria Luisa venne a sedermisi nuovamente in grembo, accoccolandosi contro il mio petto, le sue tettine che mi premevano sul petto. Il mio uccello reagì come prima e lei si mosse per sentirlo meglio. Restammo così, a parlare fino a che venne ora di andare. Come prima, lei mi mascherò l'erezione, io mi accomiatai dai suoi genitori e lei mi accompagnò alla porta. Prima di uscire, lei, di slancio, mi diede un leggero bacio sulla bocca, mentre con la mano mi sfiorava l'uccello, non del tutto a riposo. Che porcellina !Una volta a casa mia, mi dovetti sparare una ...