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Il Parrucchiere
Data: 04/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Vero Diana Ferrari
"Verodiana,Verodiana",chiamava da basso urlando mia Madre, mentre io nel nostro villino a due piani me ne stavo avvinghiata tra le cosce muscolose del mio primo fidanzato,col suo importante Cazzo profondamente inserito nella mia fica! Sapevo che lei era andata dal Parrucchiere,e che di solito non tornava prima di tre ore ,ed invece dopo neanche mezz'ora che si era allontanata,come un boomerang era tornata indietro! Chiaro che approfittando di quella che avrebbe dovuto essere la sua prolungata assenza,io Ragazzetta neo-diciottenne,non avevo resistito nel chiamare il mio primissimo fidanzato, di solo un anno più grande di me,ed avvisarlo che finalmente si materializzava la concreta possibilità di farsi la nostra primissima scopata,per la serie: quando la Gatta non c'è,la Topa balla!- Proverbio tutto al femminile-! In un battibaleno lui arrivò,e già a pianterreno iniziai a fargli un succoso pompino, che lui gradi' così tanto che non voleva assolutamente che staccassi le mie labbra voluttuose dal suo membro,anche se lo incitavo a salire al piano superiore,per recarci nella mia Cameretta e farci una ricca scopata- la primissima- ! Finalmente con uno schiocco mi permise di distaccare le mie labbra dalla sua Cappella,e poggiandomi le sue mani sul mio culetto arrampicato,mi aiutò a salire la scalinata che conduceva al piano superiore! Di corsa verso il mio letto,lasciando cadere tra l'altro i nostri vestiti lungo il corridoio ed arrivando nei pressi del materasso già completamente ...
... nudi! Lo afferrai per il Cazzo e mentre mi stendevo sopra le lenzuola a gambe e fica spalancate,con le mie stesse mani lo direzionai al punto giusto,proprio all'ingresso delle mie grandi labbra già inumidite dalla incredibile voglia di farmi penetrare! Anche per lui era la primissima volta,ma non trovò nessuna complicazione o resistenza nel trovare la giusta "strada"( ci sarebbe mancato altro...) e con un ben assestato colpo di reni,lo sentii entrare tutto,senza alcuna possibilità di sottrarmi più al suo volere( ma chi avrebbe voluto sottrarsi? Di certo non io....!) Quando ecco che mentre lui aveva iniziato a trovare il giusto ritmo,dopo un incerto dentro/ fuori lentissimo,quasi timoroso del fatto che io potessi provare dolore,e quindi con più decisione trovammo finalmente il giusto equilibrio tra piano e veloce,aumentando le spinte del suo importante Cazzo nella mia fica,ormai ben slabbrata e desiderosa che lui me lo affondasse sempre più a fondo e con un ritmo sempre più ossessivo, ed ecco che proprio sul più bello,cioè quando entrambi avevamo raggiunto il perfetto equilibrio tra i suoi colpi di reni ed il mio scivolare lentamente verso il basso del letto, per farlo entrare più a fondo possibile, ecco che da basso mia Madre urlava come un'ossessa il mio nome:" Verodiana,Verodiana "! Sicuramente aveva dimenticato le chiavi di casa,ed io ccn un grosso rammarico fui costretta a "sfilarmi" da lui, che gradualmente un po' per le urla,un po' per il concludersi del nostro momento ...