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Un'insospettabile casalinga
Data: 04/12/2020, Categorie: Etero Autore: Albatros-sex
... reggiseno e potei ammirare quelle tettone libere da ogni indumento. Erano enormi, ma nonostante il peso e l’età, ancora ben sostenute, i piccoli capezzoli, circondati da grandi aureole rosa, erano rigidissimi e subito mi ci tuffai come un pazzo cominciando a leccare, succhiare e palpare come un pazzo. A lei il trattamento picaeva “Oh M, si leccami le tette...i capezzoli, oh come mi piace, mi fai impazzire..” Nel frattempo con una mano le accarezzavo le gambe e risalivo, scoprendo che portava delle calze autoreggenti. Le accarezzai a lungo la parte scoperta delle sue coscie e poi ripresi a salire verso le sue mutandine, erano fradice. Cominciai a massaggiarle la figa da sopra le mutande, mentre ancora le tormentavo i capezzoli e le tettone, lei mugolava frasi sconnesse e senza senso. Doveva essere da un bel po’ che non si “divertiva”.A quel punto la feci alzare, mi spogliai dei vestiti rimanendo solo con i boxer e lei si sfilò la gonna e le calze con dei movimenti davvero sensuali, quasi seguendo un ritmo immaginario. Io ero seduto sul divano e lei era di fronte a me con solo gli slip di pizzo neri addosso, veramente una donna bellissima, per qualche istante rimasi immobile ad ammirarla “Veronica sei stupenda...hai un corpo fantastico...ti voglio!” “ Si ti prego fai di me ciò che vuoi, ma fammi godere..” cosi dicendo fece per sfilarsi gli slip ma la bloccai e la voltai dicendole “ Togliti le mutandine lentamente, mostrami bene il tuo culo meraviglioso..” “ Davvero ti piace ...
... il mio sedere?” “ Naturalmente! è una favola, hai un culo da sogno..” A quelle parole fece un passo in avanti dandomi le spalle..si tolse lentamente le mutandine, zuppe dei suoi umori, piegandosi a 90 mostrandomi così il suo bel culo rotondo e la sua figa leggermente ricoperta da una curata peluria bionda. Se possibile mi arrapai ancor di più, la presi per i fianchi costringendola ad indietreggiare e cominciai a leccarla da dietro. Molto lentamente ma con delle leccate decise. Andavo su e giù dalla pelle tra la rosellina del suo bel culo fino al clitoride, già ipereccitato, poi le davo delle rapide infilate di ligua, nelle profondità della sua figa. Aveva un sapore, per me favoloso, era un piacere da leccare...”Oh sì! Sei proprio un maiale!..Come me la lecchi bene..ti prego non ti fermare..” Io continuavo a leccare, soprattutto il clitoride, mentre con le mani le palpavo energicamente quel culo tanto agognato..”Si!SI!SI!..VENGO..SIIII!!!” Venne , nel momento in cui le infilai due dita dentro,innaffiandomi letteralmente il viso.Le tremavano le gambe così la feci sedere. Quanto si riprese mi lanciò uno sguardo arrapatissimo mi spinse con la schiena sul divano “Adesso tocca a me gustarti, sei bellissimo...” così dicendo iniziò a leccarmi dal collo fino sul petto, mentre con le mani mi toccava e mi graffiava in un modo eccitantissimo, poi si sedette mi fece alzare e mi tolse le mutande, il mio cazzo le andò letteralmente a sbattere in faccia e lei rimase ben sorpresa “ Che bel ...