1. Tradimento consensuale (fine)


    Data: 05/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Shaft

    Arrivarono a casa verso sera. Non si erano scambiati altre parole durante il tragitto, ambedue persi nelle proprie emozioni.
    
    Appena chiusa la porta Claudia si levò il cappotto e si diresse nuda verso il frigorifero.
    
    - Mamma mia ho una sete...- disse stappando una Bud e portandosela alle labbra.
    
    Poi si diresse delicata verso il tavolo della cucina e ci si sedette sopra accavallando le gambe.
    
    -Vuoi un po'?- disse porgendo la birra a Marco.
    
    Lui le si avvicinò scrutandola in modo ostentato dalla testa ai piedi, prese la birra dalle sue mani e diede un sorso.
    
    - Dove sono le autoreggenti? - domandò
    
    - Dario me le ha strappate - rispose facendo un finto broncio.
    
    - Certo, immagino tu fossi contraria
    
    - Ho combattuto fino all'ultimo per salvarle - e intanto mentre lo guardava beffarda aveva fatto salire un piede tra le sue gambe, accarezzandolo.
    
    -Ho i piedini tanto stanchi..- continuò - mi aiuti a togliere le scarpe?
    
    Marco la guardò con un misto di odio e amore, quello era un colpo basso, lei sapeva che non resisteva al richiamo dei suoi piedi.
    
    Claudia non era alta, superava a mala pena il metro e sessanta, per questo nei momenti di tenerezza la chiamava bambolina e soprattutto , cosa che lo mandava completamente fuori di testa, aveva dei piccoli piedini numero 35 che adorava massaggiare e coccolare.
    
    Si inginocchiò e levò le décolleté nere che le aveva regalato con calcolata lentezza. Restò in adorazione a guardarle i piedi con le unghie smaltate ...
    ... di rosso per qualche minuto, poi iniziò a baciarle ogni dito con attenzione, alternando qualche lieve morso a qualche leccata. Cominciò a salire con la lingua lungo la gamba fino ad arrivare alla sua figa, poi si alzò in piedi e Claudia era lì pronta ad aspettarlo, per stringerlo e baciarlo.
    
    Finito l'effetto ipnotico e calmante che avevano i suoi piedi su di lui, Marco si staccò dalle sue labbra e tornò sull'argomento con voce incerta
    
    - Gli hai dato anche il culo Claudia...
    
    Ormai era in sua balia e lo sapeva, gli strinse le gambe intorno alla vita per fargli sentire tutto il calore del suo corpo. Tenendogli il viso tra le mani inziò a baciarlo sulle guance, sul mento, sul naso, sugli occhi:
    
    -Amore sei ancora arrabbiato con me..non devi..io sono tua e ti voglio sempre più di chiunque altro
    
    Lui era perso, sapeva che la resa era vicina.
    
    - .. e poi ci sono anche dei vantaggi, se gli ho dato il culetto - Claudia gli aveva slacciato i pantaloni, che erano caduti sul pavimento, e gli stava massaggiando il membro durissimo mentre sussurrava nel suo orecchio.
    
    - Quali ?-
    
    - Beh amore..vieni che te li mostro - e scesa dal tavolo lo afferrò per il cazzo e lo condusse in camera da letto.
    
    Lo spinse sul letto e poi gli camminò sopra a 4 zampe, lasciando che le sue tette gonfie sfiorassero il suo corpo dall'ombelico fino alla bocca, che azzannò i suoi capezzoli come fossero i più dolci frutti del creato.
    
    - Amore sai che Dario ha una particolarità...- disse mentre ...
«1234»