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Quella volta con il mio compagno di scuola
Data: 05/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: maxmacs
... mentre il suo buco si allargava. Lui con il suo cazzo in mano si stava segando, aumentò la velocità e fece una lunga sborrata sul tavolo da pranzo. "Provaci anche tu adesso. Ero sulla sedia, appoggiai le gambe sulla scrivania, presi della crema e me la spalmai sul mio buchetto, presi quindi il vibratore e lo puntai sul mio buchetto. La vibrazione mi faceva il solletico, provavo a spingere ma faceva male. "Devi fare piano, prima ti massaggi con il dito, allarghi il buchetto e poi prova con il dildo. Vedi che entra un pò per volta". Seguii il consiglio. Lui intanto mi guardava mentre aveva ripreso a masturbarsi. Ma avevo delle difficoltò e allora disse, "Mettiti come mi ero messo io prima, in piedi appoggiato al tavolo, il sedere tiralo più su che puoi". Prese il dildo, ci mise altra crema e lo appoggiò al mio buchetto, me lo stava infilando e lo sentivo entrare. Faceva male, ma era una bella sensazione, mi stavo segando. Poi lo tolse e senti la sua cappella calda strusciarsi sul mio sedere, toccare il buco, si masturbò in quella posizione. Io rimasi fermo, "Che fai Lory?". "Girati verso di me", mi girai verso di lui, era davanti a me e mi sborrò addosso. I suoi schizzi mi arrivarono sul petto e sulla pancia, la sua sborra mi colava sul mio cazzo in erezione. Ero sorpreso ed eccitato, sentivo addosso il suo sperma caldo, sul mio cazzo c'era la sua sborra. Mi stavo segando e venni pure io. Feci un grosso schizzo che gli arrivò sui suoi addominali, un altro sul suo petto e poi ...
... altri ancora. Ridevamo di tutta quella sborra sui nostri corpi. Poi andammo a farci una doccia nel bagno della madre, era abbastanza grande, con le pareti scure, dei faretti in alto e un grosso getto d'acqua dall'alto. L'acqua scese sui nostri corpi portando via lo spera dai nostri corpi. I nostri cazzi erano di nuovo in tiro e sentivo la voglia di toccarglielo. Lui prese il suo è iniziò a sbatterlo sul mio, feci così pure io, ma volevo di più. Mi giraì e alzai un pù il sedere, lui ci si strusciò con il suo cazzo duro. Poi lo puntò sul mio buchino e iniziò a spingere. Lo sentivo caldo, con la cappella che spingeva ed entrare piano. Avevo il buco già allargato ed il suo cazzo entrò facilmente dentro di me, tutto. Rimase fermo, mi mise le mani sui fianchi e iniziò a fare avanti e indietro. Mi piaceva il fatto che gli stavo dando godimento. Accelerò, sbattendomi sul muro della doccia, poi con le mani prese il mio pisello duro e mi disse "Ora ti sborro dentro" e venne. Sentii il suo sperma che mi inondava il culo. Poi Lorenzo fece una cosa che non mi sarei aspettato, si abbassò e prese il mio cazzo in bocca. Quel calore provocò in me una immediata sborrata. La sputò, si alzò con la bocca dalla quale colava sperma e ci guardammo. Quella fu l'unica volta che io e Lorenzo facemmo una cosa del genere e non ne parlammo ne tra noi e ne con gli altri. Era un nostro segreto. L'estate passò e noi cambiammo scuola e un po per volta ci perdemmo. Dopo di allora ho avuto solo esperienze etero e ...