1. Logica conseguenza......


    Data: 06/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: La_metamorfosi_72

    ... il controllo di me stessa e l’oceano dei miei umori investe quella mano che ha preso fuoco a contatto con il mio corpo.
    
    Nel buio di quel gioco vengo guidata ed ogni gesto diventa una straordinaria opera d’arte.
    
    L’ho cavalcato con estrema decisione. Mi muovevo su e giù con l’intento di sentirlo sprofondare dentro di me fino in fondo. Ho fame di lui, del suo cazzo. I miei umori colano giù lungo il mio interno cosce e poi su di lui che sente e con avidità mi prende. Gli piace, lo sento da come stringe i miei fianchi ed il mio culo. Cerco di prolungare quel piacere straordinario il più a lungo possibile. Voglio ritardare il mio orgasmo per restare il più possibile sopra quel cazzo duro che mi sprofonda dentro con decisione. Non siamo soli. Su quel divano siamo circondati ed io mi ritrovo ad avere la bocca piena, la fica piena e le mani intente a segare. La mia bocca si riempie prima di uno e poi di un altro ed è straordinario. L’eccitazione è ormai fuori controllo. Poi però le mie orecchie iniziano a sentire i suoi suoni e mi concentro su di lui e su di me, mi concentro su noi due che stiamo possedendoci con vigore. Non posso più resistere, non posso più ritardare quel piacere infinito che è diventato ancora più forte ora che sento lui godere, sento i suoi gemiti. Il suo piacere mi penetra dentro, diventa mio e lo inondo con tutta la potenza del mio orgasmo.
    
    Non c’è stato un solo attimo in cui sono rimasta sola ed ho sentito la loro assenza. Anzi ci sono stati momenti ...
    ... in cui l’erotismo è stato accompagnato da gesti di particolare attenzione e cura nei confronti del mio corpo: il gesto di asciugarmi il sudore mentre, alla pecorina, vengo penetrata con ardore, mi ha emozionata.
    
    Fluttuo nell’aria e mi sento leggera. Sono totalmente libera. Mi sento una bimba che dondola sull’altalena ma non mi serve la forza delle mie gambe per spingermi più in alto e in quel dondolio non abbraccio nemmeno il vento perché non arriva, non può arrivare perché loro, coi loro splendidi corpi mi circondano abbracciandomi. Il dondolio mi avvicina ad ognuno di loro per essere nuovamente posseduta. E godere, godere e godere dei loro tocchi, dei loro respiri. Li cerco e cerco i loro cazzi che non si arrendono. C’è di nuovo una mano ed una lingua che mi scopano e poi sento di nuovo un cazzo sprofondare dentro di me e a darmi piacere con una velocità da togliere il fiato. Impazzisco ed impazzisce fino ad allagare col suo seme il mio ventre. Sono lì che dondolo, è vero, non abbraccio il vento, ma abbraccio la pioggia di piacere che mi allaga il corpo e mi penetra dentro fino a diventare parte di me.
    
    Ancora bendata giaccio sul divano e godo della straordinaria passione e libertà vissuta. Sento tutte le emozioni che mi attraversano il corpo. Le concentro tutte in uno dei cassetti vuoti della mia anima. Sotto la benda le lacrime fanno capolino....non posso farci niente. Mi rifugio tra le braccia di colui che poi scopro essere il più adulto del gruppo, mi accoglie e per ...