1. Amicizie - parte prima - dario


    Data: 06/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: redikuori1970

    Ho 46 anni e una moglie che mi vuole bene, ma non abbastanza da voler condividere delle esperienze trasgressive, nonostante i miei molti tentativi in proposito. Quindi sono costretto a vivere da singolo le mie avventure.
    
    Navigavo in rete da un po’, spulciando tra le coppie della mia provincia e di quelle limitrofe. Come tutti, contattavo quelle che mi facevano una migliore impressione, cercando di personalizzare il contatto per avere maggiori possibilità di ottenere risposta. Risposta che quasi sempre non arrivava. Poi vennero loro, Carla e Dario, bella coppia con età simile alla mia, il cui scarno annuncio mi lasciò un’impressione molto positiva. Era lui a parlare e diceva che erano alle prime armi e che era disponibile anche a conoscere mariti per parlare insieme delle proprie lei. Interessante, scambiare opinioni su questo tema poteva essere molto divertente ed utile. Nel giro di poche ore ricevetti una risposta interessata ed interessante e si avviò così quella che sta diventando una bella amicizia, che vi voglio raccontare.
    
    Iniziamo a scriverci, prima con la messaggeria del sito di incontri, poi via email, quindi tramite whatsapp. Così scopro che in realtà sono della mia stessa provincia, l’età è molto simile e anche la situazione non così diversa. Anche Carla non è convintissima di voler provare delle esperienze trasgressive, ma qualcosina nel loro caso era accaduto, nello specifico un po’ di esibizionismo al fiume. Ci sentiamo con lui al telefono, ha una voce ...
    ... profonda e mi dice che gli piacerebbe ci vedessimo, per parlare un po’ di quello che vorremmo fare con le nostre care mogliettine, magari ci facciamo vedere le foto.
    
    Incontro organizzato. Sono nervoso, nel parcheggio di un centro commerciale, finalmente arriva.
    
    Un uomo di altezza media, muscoloso, con degli occhi profondi e sbarazzini. Ci salutiamo con un po’ di timidezza reciproca, un conto è parlare un altro vedersi di persona. Decidiamo di andare in un bar, prendiamo un caffè e iniziamo a chiacchierare del più e del meno. Piano piano ci scaldiamo, qualche battutina aiuta a rilassarci e Dario mi inizia a raccontare che la scorsa estate stavano prendendo il sole al fiume, in una zona dove spesso ci sono guardoni. Dopo qualche insistenza lei si spoglia, credono di essere da soli, ma poi si accorgono che a un centinaio di metri c’è un ragazzo che li guarda. E’ sufficientemente lontano da eccitarla senza preoccuparla. Iniziano a commentare tra loro e ad eccitarsi, lui si avvicina, lei inizia a toccarsi, quando però si rende conto che il ragazzo è ormai a pochi metri da loro, prende paura e si riveste. Tutto crolla.
    
    Dario imputa la brutta esperienza alla fretta del ragazzo nell’avvicinarsi. Mi dice che se ci fossi io e la cosa fosse organizzata, potrei avvicinarmi lentamente, lasciando che lei si scaldi del tutto. Lui è convinto che si farebbe leccare la patata depilata, godendo molto. Io mi eccito solo al pensiero.
    
    Usciamo quindi dal bar, andiamo nella sua auto e lui ...
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