1. La coppia della discoteca - parte 2


    Data: 06/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Madshark

    La coppia era composta da due ragazze bellissime. Una corvina con occhi grigio ghiaccio e l’altra rosso fuoco con occhi verdi. Il fisico di entrambe era statuario, non troppo magre ma con delle forme sinuose che riempivano ogni millimetro quadrato degli abiti indossati.
    
    Non erano alte come delle fotomodelle ma se non si fosse fatto un raffronto con altre persone vicine, lo sarebbero sicuramente sembrate a tutti gli effetti. Non erano di Bologna. Sicuramente le avrei notate nelle mie serate in giro i locali della città. Dedussi immediatamente che fossero lì per la famosa fiera Cosmoprof, la fiera del beauty annuale. Non sbagliai. Tra l’invidia percepita di tutta la discoteca, fui coinvolto nel ballo dalle due ragazze. Non volevo e non potevo, proprio in quel momento, abbassare le difese e diventare per loro carne da macello da strapazzare. Non lasciai spazio ai loro attacchi. Mi ritrovai in mezzo tra le due ragazze.
    
    La ragazza mora ballava a cinque centimetri dalle mie spalle facendosi accarezzare i capezzoli, sicuramente non costretti da nessun reggiseno, dalla mia schiena. La ragazza rossa era di fronte a me e mi fissava negli occhi certa che i movimenti della sua compagna stessero aumentando il mio desiderio. I suoi occhi, verdi come una foresta incantata, trafiggevano i miei richiamando quelli grigio ghiaccio alle mie spalle. Uno sguardo magnetico sia per me che per l’altra ragazza. Ne fummo attratti magicamente. Stavano giocando con me o forse stavano mettendomi ...
    ... alla prova?
    
    In questi casi, e lo dico per esperienza, quando sei tra due ragazze bellissime, al centro di una pista da ballo, tutti gli occhi sono puntati su di te ed il rischio di fare la figura del salame è estremamente concreta. Presi in mano la situazione e mi tolsi dai problemi. Mi avvicinai pianissimo alla ragazza rossa mantenendo sempre lo sguardo fisso sui suoi occhi verdi e quando fui a non più di mezzo centimetro dalle sue labbra, scartai velocemente quella dolce fessura umettata ed invitante per dirigermi alla base del suo collo.
    
    Aspirai profondamente il suo inebriante profumo facendo sentire il calore del mio respiro e rivolsi la mia attenzione al suo orecchio che sfiorai con le mie labbra delicatamente mentre sussurai:
    
    ''Questo posto non fa per noi decisamente, siamo tutti e tre destinati ad altro questa sera ''
    
    Non mi aspettavo una risposta che, come sapevo, non arrivò.
    
    Rivolsi allora immediatamente l’attenzione alla ragazza mora alle mie spalle. Girandomi le sfiorai volontariamente i capezzoli con la mano che stava salendo alla base della sua nuca per piegarle delicatamente il collo e darmi la possibilità di parlare anche a lei all’orecchio. Erano turgidissimi e si vedeva.
    
    ''Il tuo seno ha giocato a sufficienza con me. Ora giochiamo con le mie regole ''
    
    Mentre la mia bocca si scostava dal suo orecchio, il mio ventre si avvicinava al suo. Il tocco fu quasi impercettibile ma era un chiaro segno inequivocabile che fu correttamente interpretato ...
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