-
La mia prima volta in gruppo
Data: 06/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Seinove
... poi così male, dolcezza?», disse Alex, «E adesso tocca a te...Facci vedere come te la cavi con quella bella boccuccia!»Mi sollevò dal tavolino e mi fece mettere in ginocchio. Tutti e tre tirarono fuori gli uccelli e me li sbatterono davanti al naso. Spettacolo! Da quale dovevo cominciare? Nel dubbio, ne presi due in mano e cominciai a segarli.Ero un po' impacciata, non sapevo come sincronizzare il doppio movimento. Vedendomi dubbiosa, Alex prese l'iniziativa e mi cacciò l'uccello in gola. Iniziai a succhiarlo muovendo avanti e indietro la testa, dato che non potevo usare le mani.Impaziente, Marco cercò di ficcarmelo in bocca anche lui. Due cazzi insieme! Con un po' di fatica riuscii a farli entrare...ma a quel punto mi resi conto che non potevo farli scorrere. Rimasi lì ferma con la bocca piena di cazzi senza sapere cosa dovevo fare.- «Questa sciacquetta non è un granché a fare pompini!», disse Marco con tono deluso.Mi sentii toccata nell'orgoglio; nessuno si è mai lamentato dei miei pompini...quando ho potuto farli uno alla volta!Allora decisi di lasciar stare la doppia ingoiata, e iniziai con foga a praticare un pompino alla volta, alternandomi velocemente da un cazzo all'altro.- «Però!...Impara in fretta, la porcellina!», disse Alex, «Vediamo se di figa è brava come di bocca!»Mi fece alzare e mi condusse verso il divanetto.- «Hai qualche preferenza, signorinella?»Non feci neanche in tempo a dire una parola, che Luca prese l'iniziativa:- «Macché preferenza, guarda come ...
... muore dalla voglia...Le va bene tutto, basta che la scopiamo!»Ciò detto mi trascinò sul divano mettendomi a cavallo del suo cazzo. Mi penetrò senza tanti complimenti. Per fortuna che avevo già la fica fradicia come una spugna.Inziai a cavalcarlo lentamente, mentre Marco si portò dietro al divano per mettermi il cazzo in bocca mentre mi riprendeva con la handycam.Per me era tutto nuovo; cavalcavo cercando di sincronizzare i movimenti del bacino con quelli della succhiata. Non era affatto facile, dovevo prenderci un po' la mano. Al che, Marco mi afferrò la testa e mi impose il ritmo giusto: su il bacino, dentro l'uccello in bocca; giù il bacino, fuori l'uccello...Su, dentro, giù, fuori...Ora sì che si ragionava!- «Impara alla svelta, la puttanella!», commentò Marco.- «Allora è tempo per una nuova lezione», gli fece eco Alex da dietro di me.Sentii che mi premeva un dito contro l'ano. Al che, mi voltai preoccupata verso di lui.- «No, lì no, non mi va così...»- «Chiudi il becco e lascia fare ai grandi, oca!», disse Marco ricacciandomi in gola l'uccello e tenendomi la testa ben salda sulla sua nerchia, in modo che Alex potesse proseguire ad aprirmi il culo in santa pace.Mi infilò dentro un dito e subito dopo un altro, rigirandoli per allargare meglio l'apertura. Io avrei voluto protestare, ma non potevo fare altro che mugolare.- «Mh!...MMMHH!!...»- «Senti come se la gode, la troietta», disse Marco,- «E adesso arriva il meglio!», replicò Alex.Appoggiò il suo uccello al mio ano, e ...