-
Cronache di una sedicenne troppo grande
Data: 07/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Katia Baileys
... sul mio compagno d’avventura. Si tirò su di scatto e prese a guardarmi con gli occhi spalancati. Le sue gambe cominciarono a tremare leggermente. Il suo cazzo cominció a pulsare. Niccolò a quel punto fece una cosa che allora non compresi ma che tempo dopo imparai molto bene. Mi prese la testa ed inizio con forza ad avvicinarla al suo uccello. Il mio viso era a mezzo centimetro dal suo pene. Immaginai che volesse che facessi come le attrici dei video dell’oratorio e che iniziassi a leccare il suo glande. Non sapevo cosa fare. Ma non perché non volessi farlo per una questione di schifo o altro. Semplicemente non mi andava di sbagliare. Fargli un pompino di merda. Non volevo che il giorno dopo lui andasse in giro a dire che ero una ragazzina inesperta. Che mi denigrasse con i suoi amici. Fortunatamente mentre pensavo a tutte queste cose Niccolò esplose in un orgasmo improvviso e violento. Il fiotto caldo di sperma colpi forte il mio viso. Chiusi gli occhi ma non mi spostai. Aspettai che finisse di liberarsi e accolsi il suo seme sul mio viso. Niccolò si sdraiò sbuffando. Era in estasi. Io rimasi immobile al suo fianco con la sua sborra che cominciava a colarmi lungo il viso. Presi dei fazzoletti di carta dall’eastpack e mi ripulì. Niccolò nel frattanto sembrava essere tornato tanto attivo quanto desideroso di tornare dai suoi amici. Molte si sarebbero sentite usate. Io no. Io mi sentivo più grande. Mi sentivo felice. Fu pensando a queste cose che quella stessa sera rincasando mi accorsi di avere ancora un po’ di sperma di Niccolò su un lembo della maglia. Lo pulii con un dito. Annusai il mio indice. Non aveva un brutto odore. Per nulla riluttante mi leccai il dito. Non aveva neppure un brutto sapore. Avevo quattordici anni quella sera. Ma per la prima volta mi sentii donna.