1. Risveglio improvviso: ma dove cazzo sono?


    Data: 08/12/2020, Categorie: Etero Autore: SexCulture

    ... scatenandomi subito un piacere fortissimo che mi squassa dall’interno. Vengo anche io con forza, sento i nostri umori scendere lungo le gambe.
    
    Esce da me, mi spinge sul divano e mi fa sdraiare, poi mi porge il dito a cui è appesa la chiave, socchiudo le labbra e lo succhio, sento il mio sapore su di lui. Con la lingua aggancio l’anello e lo faccio scivolare lungo il dito in un movimento sensuale che vuole imitare un pompino. L’anella è ora sulla mia lingua.
    
    Faccio cadere la chiave sulla mano.
    
    Ora potrei liberarmi e lui mi guarda per sapere cosa intendo fare. La decisione spetta a me.
    
    Gliela porgo “Legamele dietro la schiena” rispondo con un sorriso malizioso.
    
    Risponde al sorriso, mi afferra per il mento e mi bacia a lungo.
    
    “La prossima settimana” sussurra, liberandomi i polsi.
    
    Lo sento uscire dalla stanza.
    
    Stavolta è stato diverso, stavolta non sono sfinita fisicamente, so che è stato un sottile gioco di potere tra noi e ora mi sento sempre più forte.
    
    Mi siedo di ...
    ... fronte allo specchio con le gambe aperte. Sono bagnata e ancora arrossata per il rapporto rabbioso che abbiamo avuto, e sono ancora tremendamente eccitata.
    
    Mi afferro i seni e comincio a giocare con i capezzoli, tristemente trascurati oggi. Sono già durissimi e sensibili, mi piace stringerli tra i polpastrelli. Ho ancora voglia di lui, del suo cazzo duro per me. Ho ancora voglia del suo modo di scoparmi.
    
    Infilo due dita dentro e comincio a masturbarmi con forza, voracemente, mentre l’altra mano comincia una stimolazione del clitoride.
    
    Mi guardo mentre vengo di nuovo, con un bisogno pressante di godere. Mi accorgo di un leggero movimento a margine del mio campo visivo, un riflesso nello specchio cui non avevo prestato attenzione: la porta, che credevo chiusa alla sua uscita, è socchiusa e si richiude in quel momento. Sorrido al suo pensiero che mi spia mentre mi guarda masturbarmi.
    
    Mi sdraio di nuovo sul divano, più rilassata e soddisfatta.
    
    Il sonno non tarda a raggiungermi.. 
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