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College (1)
Data: 08/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: BlackB
- Ma ci pensi? Siamo al college da una settimana e già siamo stati accettati da una confraternita - Amico, non da una confraternita, ma dalla confraternita – rispose il mio nuovo amico. Ci stiamo avviando nel plesso riservato alla confraternita sigmarho e si… il nome sembra stupido anche a me, ma è la più prestigiosa dell’intero stato. Il palazzo alto appena quattro piani, sottolineando “appena”, in uno stile falsamente classico denota l'importanza e le aree che gli appartamenti alla confraternita si danno. Entrati veniamo accolti da due anziani, che ci squadrato per qualche secondo, prima di prendere i nostri dati. Entrambi indossavano un pantalone chiaro, un blazer doppiopetto blu scuro, una camicia bianca e una cravatta blu con le lettere Sigma e Rho in bianco e oro. L’eleganza che ostentavano mi fece sentire molto a disagio, e la felpa che quella mattina mi sembrava figa ora risultava volgare e fuori luogo, non ero sicuro nemmeno dei jeans, ma cercai di non mostrare troppo il mio stato d’animo, sorridendo falsamente. - Bene proseguite varcando quella porta. Ci avviammo entrambi lungo la sala principale adornata con poltrone e mobili in stile inglese e oltrepassammo la porta indicata. La stanza che trovammo doveva essere una sala da pranzo o qualcosa di simile, visto che un lungo tavolo in legno scuro era posizionato al centro e alcuni dei ragazzi presenti, si erano accomodati alle sedie. Nessuno presentava la divisa dei due all’ingresso e tutti si guardavano intorno ...
... leggermente intimiditi, probabilmente dalla grandezza e dallo sfarzo. Dopo una mezz’ora dal mio arrivo potevo già contare una trentina di ragazzi, che preso coraggio avevano cominciato a parlare abbastanza da rendere la stanza rumorosa. La porta da dove eravamo arrivati tutti si aprì e entrarono i due all’ingresso. - La prima selezione è finita, ora quelli che chiamerò verranno con me, potete chiamarmi signore o signor Portuse gli altri col signor Turn – disse indicando l’altro ragazzo, poi si guardò intorno e continuò – in silenzio prego. La situazione era abbastanza comica e chiamare signore un ragazzo che poteva essere appena più grande di me mi sembrava esagerato, ma mio padre si era raccomandato di entrare nella sigmarho, visto che era mio diritto appartenere come discendente di un vecchio membro. Il fatto che anche mio nonno aveva fatto parte della confraternita, aveva reso la cosa una tradizione e non avrei voluto deluderli entrambi. Fui chiamato e seguii con gli altri sette il ragazzo in blazer, passando per altre stanze fino ad arrivare alle scale. - Potete lasciare qui i vostri vestiti. – disse tranquillamente Portuse salendo qualche gradino. Nessuno fiató o si mosse, ma tutti lo guardammo con aria confusa e questo lo portò a continuare – o potete andare via. Dopo qualche altro secondo cominciammo a spogliarci, rimanendo in mutande, ma dopo un cenno del ragazzo anche quelle furono abbandonate sul pavimento. Salimmo le scale completamente nudi, con le mani sui genitali e ...