1. Dal benzinaio


    Data: 09/12/2020, Categorie: Etero Autore: majal1985

    Tornavo a casa da una serata passata in centro con i miei amici. La lancetta della benzina segnalava che il carburante stava per finire. Non avevo avevo mezza voglia di fermarmi a fare rifornimento ma se non volevo tornare a casa a piedi dovevo farlo. Avevo passato la serata a parlare delle imminenti vacanze estive e a commentare gli shorts sempre più corti le canottiere sempre più generose delle ragazze assieme a quei morti di figa dei miei amici. Ero sicuro che ognuno di noi, io per primo, una volta tornati a casa avremmo fruito di youporn e dei suoi servizi gentilmente offerti a tutto il mondo maschile. Insomma avevo fretta di tornare a casa e il pit-stop forzato mi scocciava. Entrai in una triste area di servizio della prima periferia della mia città. Presi fuori 20 euro dal portafoglio e cominciai le operazioni di rifornimento. Mentre stavo con la pistola in mano da un cespuglio uscirono due persone. Una era un grassotto cinquantenne mentre l'altra era una giovane ragazza di colore mezza nuda con un reggiseno che a fatica conteneva due prorompenti tette. Capii subito che si trattava di una puttana ed un suo cliente. Questo molto velocemente e quasi con vergogna salì sulla sua macchina mentre lei cominciò ad incamminarsi verso di me.
    
    In quei secondi pregavo che nessuna persona di mia conoscenza passasse per quella strada. Si stava avvicinando sempre di più ed io osservavo le sue tette danzare su e giù. Cominciavo ad avere il pacco duro. Una volta arrivata accanto a ...
    ... me cominciò ad offrirsi. Io gentilmente la prima volta rifiutai i suoi servigi. Non ero mai stato con una prostituta, anzi puttana, e l'idea mi spaventava un po'. Al massimo mi ero concesso il classico puttan tour con i miei amici dove dietro la consegna di qualche spicciolo si potevano toccare un paio di tette e qualche culo. Al mio primo rifiuto lei non se ne ma al contrario sferrò altri attacchi. Infatti mentre ero in piedi con la pompa mi mano mi mise la mano sul pacco e cominciò a massaggiarlo e comincio a ridere dicendo che era bello duro. Era convinta che dovevo scopare e che non potevo andar a letto col cazzo duro perché avrebbe fatto male alla mia salute. Sinceramente l'idea di metter il mio uccello in posto dove c'erano stati centinaia mi spaventava un po' ma cominciavo ad esser molto su di giri. Mi slacciò i bottoni della patta e iniziò a segarmi il cazzo dalla mutande. Aggiunse che con 20 euro mi poteva fare bocca-fica. Mentre parlava le guardavo le sue labbra che erano carnose come tutte le labbra delle persone di colore. Mi venne voglia di una bella pompa ma avevo timore dei vigili o della polizia. Mi prese una mano e se la mise sulle tette. Aveva capito che stavo per cedere. Le chiesi se per 10 mi faceva una pompa e mi disse di sì. Avevo il cuore a mille ma ormai non potevo tornare più indietro, il cazzo mi tirava troppo. Mi suggerì di parcheggiare la macchina e di seguirla dietro al cespuglio da dove era sbucata due minuti prima. Obbedendo ai suoi ordini mi ...
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