1. Il collaboratore I


    Data: 11/12/2020, Categorie: Etero Autore: Teda26

    Quando è capitato mai avrei pensato che le cose sarebbero finite così. Mentre lo vedo davanti a me, alto, possente, muscoloso, i ricordi di quella sera riaffiorano nella mia mente. -Anna! Anna! -Si? -Bene, come ti dicevo, questo è il tuo nuovo collaboratore, Mauro Toro.- dice il mio capo, nonchè mio marito. -Anna, è così? -Piacere. -Piacere mio- dice con tono seducente e sguardo ammicante. Il mio, di sguardo, invece, lo implora. Ti prego, taci, ti prego. In fondo era stata una cosa da niente, una-sera-e-basta. L'avevo incontrato in un bar quando mio marito Luigi era fuori città. Le mie amiche mi avevano dato buca, era triste e sola. Il suo corpo così virile mi aveva immediatamente calamitata, e tra una chiacchiera e l'altra, e un bichiere e l'altro, siamo finiti a casa sua. Mi ha ordinato perentoriamente di spogliarmi. Mi ha guardata con sguardo famelico mentre lasciavo cadere a terra lentamente la giacca, poi il vestito, il reggiseno, e le mutandine. Poi mi ha tirata a lui. Ha iniziato a succhiarmi e strizzarmi i capezzoli. Mi ha baciata con passione e poi ...
    ... mi ha spinta verso il letto. Luigi queste cose non le fa mai, ho pensato. È sceso lasciandomi baci umidi sulla pancia verso la mia vulva, completamente in fiamme, e ha iniziato a leccarla. Stavo impazzendo, ma con grande forza di volontà non mi sono lasciata andare subito e gli ho strappato di dosso la camicia. Si è spogliato del tutto. Gli ho preso il membro tra le mani. Enorme, come mi aspettavo. L'ho succhiato e poi gli ho fatto una sega con le mie tette. -voglio averti dentro Gli ho detto prima che venisse. Mi ha fatta sedere sopra di lui. Ho iniziato a cavalcarlo. Ogni parte del mio corpo stava vibrando di piacere. I suoi muscoli imperlati di sudore erano a contatto con i miei seni turgidi. Mi ha messo una mano sulla bocca per impedirmi di urlare. Ma non è stato facile evitarlo quando ho raggiunto il culmine mentre lui mi sborrava in pancia. Ed è stato solo l'inizio di una lunga serie. Così guardo attonita l'uomo con cui ho tradito mio marito, a cui non ho smesso di pensare un secondo da quel giorno, e con cui ora dovrò lavorare fianco a fianco. Cazzo. 
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