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Una serata particolare parte 2
Data: 12/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Magic99
... in mano e alzandolo in aria disse “Alla vostra salute e al vostro successo.... E a quel povero cornuto di mio marito”. Tutti scoppiarono a ridere mentre Cristina bevve alla goccia, i capelli appiccicati dallo sperma e dal sudore. Po si voltò e senza avvisarmi mi baciò in bocca passandomi quei pochi rimasugli di sborra ancora calda dei miei colleghi. “Ora il gran finale” intervenne Francesco. Mise Cristina a pecora e iniziò a pomparla nella figa con la sua mazza liscia e perfetta. “Dai puttana che adesso diamo il regalo a tuo marito” e nel dirlo la pompava fino a farla orgasmare per la quarta volta nella serata. Giovanni e Massimo scattavano foto e bevevano vino bianco ghiacciato. Francesco eruttò in un orgasmo dei suoi dentro le profondità calde e bagnate della figa di mia moglie che si lasciò cadere a pancia in giù sfinita sul tavolo dopo aver urlato tutto il suo piacere. “Cornuto pulisci la troia adesso” mi invitò Francesco tenendole le grandi labbra aperte con le dita. Io mi inginocchiai e iniziai a pulire tutto con la mia lingua, il cazzo molle e sbarrato fra le mie gambe. Loro fotografano e ridevano scambiandosi pacche e commenti poco eleganti su mia moglie, la troia di tutti. Una volta finito presero mia moglie e la misero in ginocchio, i tre maschi alfa dominanti attorno alla preda col seno tutto sbarrato e i cazzi a sbatterle sul viso. “Dai cornuto facci la foto ricordo per immortalare la serata”. E così scattai aver foto di quel momento. Allora Giovanni e Massimo ...
... presero mia moglie sotto braccio uno per parte, e sculacciandola sul suo bel culone la portarono verso il bagno “La signora ha bisogno di una doccia per pulirsi” disse Massimo “ A me scappa anche da pisciare” rise Giovanni e si allontanarono scherzando fra di loro. Mia moglie non mi degnò neppure di uno sguardo e si lasciò accudire dai due maschi. Francesco si avvicinò a me. “Bravo Luigi, davvero una bella serata... ora vestiti, queste sono le chiavi dell’auto, tua moglie la riaccompagniamo noi a casa non temere.”Ebbi un fremito, non mi aspettavo questo epilogo, non sapevo che dire. Mi aspettavo che tutto fosse finito li e che Cristina rientrasse con me.“Tranquillo vai” continuò lui. Mi rivestii in silenzio, senza protestare, mentre dal bagno veniva il rumore della doccia aperta e un vociare sommesso. Feci per andare a salutare ma Francesco mi bloccò “Ci vediamo lunedì a lavoro, ora vai da bravo”. Tornai a casa con l’ansia, l’angoscia e l’eccitazione di non sapere cosa stesse accadendo a Cristina. Mi coricai nel letto di casa, strano farlo senza di lei sapendo dove fosse in quel momento. Il cazzo mi tornò duro ancora inebriato dagli umori, i sapori e gli odori della serata. Mi segai con calma e finii per sborrarmi sul ventre. Ero talmente esausto che crollai nel letto così ancora sporco dei mei umori. Alle 5.30 del mattino sentii aprire il portone di casa. Mia moglie entrò in silenzio ma io ormai ero sveglio. Aveva i capelli sfatti, il trucco sbavato le calze rotte e il cappotto ...