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Proposta di una vacanza erotica - ii parte
Data: 15/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: cristmass
... in piedi di fronte a Nika, sopra la mia testa, offrendole la sua notevole asta, dura e tirata come una putrella d’acciaio. Nika continuò a cavalcarmi, ma prese in mano l’attrezzo del nostro amico e si mise a fargli una vigorosa sega. Attraverso le gambe aperte dell’uomo vedevo perfettamente come Nika lo segava con una mano, carezzandogli le palle con l’altra, e vidi perfettamente anche quando l’uomo spinse la testa di Nika in direzione della sua cappella. Attesi che cosa avrebbe fatto Nika, e lei aprì le labbra e lasciò che l’uomo glielo mettesse tutto in bocca, fino a le palle, e la trombasse in bocca con grande vigoria. Dopo tutto anche lei ha pulsioni erotiche, pensai, e sono io che ho avuto l’idea di venire qui …… Ero preso da questi pensieri, ma le mie palle erano ormai oltre al limite. Il mio sforzo eroico era senza futuro, non ce la feci più e sparai un litro di sperma nella fica di Nika. Fra i suoi liquidi vaginali e il mio sperma, gli ultimi colpi furono rumorosissimi e alla fine mi trovai il basso ventre completamente inondato di liquido appiccicoso. Adesso però era arrivato il momento che con tutte le mie forze avevo tentato di procrastinare. Nika smontò dal mio cazzo e si distese li accanto per riposarsi dalla lunga cavalcata. E adesso era completamente indifesa, la sua fica esposta, ed i nostri amici eccitatissimi e dimentichi delle promesse iniziali ….. “ognuno farà sesso solo con il proprio partner” era già una promessa non mantenuta, certo con il nostro ...
... tacito consenso, ma io non avevo certo il diritto di imporre limiti a Nika, e Nika si trovava per la prima volta in un prive, quindi non poteva conoscerne completamente le regole ed anche come controllare i suoi sentimenti insieme all’adrenalina che le scorreva nelle vene. Ero davvero in ansia. Ed infatti qualcosa accadde: la donna mi si avvicinò, incominciò ad accarezzarmi sensualmente il torace, le gambe e poi il mio inguine, per poi passare sul mio cazzo “morto” per l’orgasmo appena avuto. Le sue carezze erano molto esperte, le sue tette enormi e sode, così che quando me lo prese in bocca, il mio cazzo resuscitò, con sua grande soddisfazione. Nika e l’uomo osservavano la scena e quando l’uomo le disse con un sorriso: mica male il tuo uomo, Nika gli rispose: ehhhh si, vedo, è proprio un bel porco, se la sta godendo con tua moglie! Allora l’uomo la rassicurò così: non ti preoccupare, ci penso io a metterti alla pari ……. e si posizionò con la testa fra le gambe di Nika, cominciando a leccarle tutto il liquido che circondava la sua fica, per poi passare alle grandi labbra e al clitoride, alternando le leccate alle penetrazioni di lingua fin dove poteva spingere. Non solo Nika lo lasciava fare, ma dava segnali evidenti di piacere: profondi mugolii, occhi chiusi, unghie che si piantavano nelle coperte e gambe oscenamente aperte per permettere all’uomo di completare al meglio tutte le sue manovre. Ed infatti l’uomo cominciò a lavorarle la fica non solo con la lingua, ma anche con ...