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Vent’anni dopo, quella scommessa!
Data: 16/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: MatBsxPassLE
Vent’anni dopo, quella scommessa! Era uno di quei momenti vicini ad un trasloco, dove per le mani ti passano le cose più impensate tra 33 giri di antica memoria, le musicassette delle compilation delle feste di liceo, e tante foto. Quanti ricordi alcuni volutamente cancellati altri sopiti e messi da parte, proprio come quelle vecchie foto che ti ritraevano dal primo vagito alla prima gita delle superiori, al giorno del giuramento di leva. Tra quelle varie foto, trovai proprio quella dove eravamo seduti in pizzeria per la cena di fine liceo. Come al solito gli inseparabili sei…. Possibile sono già passati venti anni da quando io dovetti pagare la scommessa nei bagni della scuola e poi a casa di Gianni? Erano passati anche gli stessi vent’anni da quando non avevo contatto sessuale con un altro maschio. Presi coraggio, volevo riprovare ed allora accesi il pc ed iniziai a navigare per cercare quello che oggi chiameremmo uno “scopamico”. Dai tempi del liceo molto era cambiato, Gianni non era più in città da tempo…ma neanche degli altri sapevo più nulla. Tutto sommato anche io ero cambiato….già tutte le amiche che avevo, sembrava avessero lasciato i loro chili in eccesso proprio su di me! Navigando qua e la trovai coraggio a presentarmi ad un appuntamento al buio, o meglio durante la chattata ci eravamo descritti l’un l’altro, io avevo chiarito che erano anni che non avevo un rapporto con un maschio; presi l’auto e andai al punto d’incontro ...
... convenuto. E li conobbi Renzo. Dopo un paio di chiacchiere, fuori dalle rispettive auto…..finalmente decisi, era giunto il momento di riprovare, tanto più che a Renzo non infastidivano i miei chili di troppo…anzi tutt’altro lo eccitavano molto. Parcheggiamo e salimmo da lui, andammo subito in camera da letto e senza tante menate ci spogliammo. Renzo vide che io ero un po’ impacciato e prese a condurre con dolcezza i giochi. Mi stese sul letto ed iniziò baciarmi lungo il collo, le labbra per poi mettersi a leccarmi i capezzoli. Iniziai così a sbloccarmi, più leccava e succhiava i miei capezzoli e più io volevo le sue attenzioni. Ero sotto di lui a letto, le mie mani accarezzavano il suo corpo….era robusto, sebbene molto più asciutto di me….con uno scatto ma sempre leccandomi i capezzoli si girò di 180 gradi sul letto, quindi mi ritrovai i suoi capezzoli a tiro di bocca. Inizia quindi a restituire il favore…..e chi sarebbe mai arrivato all’idea di fare un 69 di capezzoli….leccavo e succhiavo anche io seguendo i suoi stessi ritmi. Mentre le mie mani salivano in automatico lungo il suo corpo dalle spalle alle natiche….al suo uccello. Renzo era un tipo ben dotato, sinceramente non vedevo l’ora di rivivere l’esperienza del pompino…ma di li a poco venni accontentato. Quel 69 di capezzoli si trasformo in un classico numero con l’attenzione ai genitali, ci leccammo a succhiammo per diversi minuti. Ma io avevo voglia di rivivere con Lui i mie ricordi di Gianni. Mi ...