-
La mia prima coppia
Data: 16/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: zagor1191
... collaboriamo per apparecchiare tavola e preparare un bel piatto di pasta. Una mezz’oretta piacevole tra opinioni mie e di Giorgio sul cibo e consigli tecnici della signora su piatti, ricette e preparazione. Siamo a tavola, si mangia, la pasta è buona, beviamo un paio di bicchieri a testa, poi tagliere di salumi e formaggi e via un altro bicchiere.. lei si rilassa inizia a ridere alle battute e lui ad un certo punto, tra una cosa e l’altra dice: “Non trovi che Sofia abbia un seno proprio bello?” Ed io in modo molto scontato e banale “Bello è proprio bello”. Lui a quel punto mi prende la mano e me la porta sul seno chiedendomi di tastare, io ci provo ma appena vedo lei imbarazzata mi alzo e prendo un po’ di liquore francese alle erbe. Lui la spinge a bere un bicchierino in più, fa una battuta che esprime tutto il suo amore per lei, e scatta il bacio. Mi fa segno di allontanarmi, io vado via fingendo di dover fare una telefonata e al mio ritorno li trovo pomiciare alla grande con lui seduto sullo sgabello bar e lei di fronte all’impiedi. Mi siedo sul divano alle spalle di lei e di fronte a lui. Lui ha le mani tra le sue cosce e lei gli sbottona i pantaloni, si baciano, poi la gonna di lei viene fatta scivolare verso il basso e compare un bel culetto sodo con perizoma di pizzo nero, scostato sul davanti da cui intravedo peluria liscia, biondo cenere. Lei inizia a segargli l’uccello, io mi alzo, mi sbottono, lo tiro fuori e inizio a segarmi guardando il notevole ...
... spettacolo. Giorgio mi vede, si eccita sempre di più e mi fa segno di avvicinarmi e partecipare. Mi avvicino e con tutte e due le mani tasto dal basso verso l’alto le sode natiche. Lei si avvede e si gira ma non fa nulla per dissuadermi, è oramai troppo eccitata.. passo anch’io una mano davanti e passo tre dita sulle labbra della fica madida di umori. La invito ad accomodarsi sul divano, lei si siede a cosce spalancate mostrando il divino santuario aperto ed allagato, le tette penzolanti con il reggiseno oramai privo si sostegno alle spalle ma ancora allacciato sul busto. Io e Giorgio ci guardiamo e con un rapido cenno di intesa ci abbassiamo completamente i pantaloni, con gli uccelli belli in tiro. Ci mettiamo in piedi di fronte al volto di Sofia, ognuno con un braccio a cingere la spalla dell’altro in modo da tenere gli uccelli a minore distanza possibile tra loro, sebbene entrambi puntati verso la bocca dell’impaziente mogliettina. Sofia inizia a succhiare Giorgio e con la mano destra a segare me. Io e Giorgio iniziamo a mugolare dal piacere quando lui le fa con affetto: “Amore prendiglielo in bocca dai”. Lei toglie il suo cazzo dalle sue labbra e si dedica completamente a farmi una meravigliosa pompa, con tanto di lingua sulla cappella e massaggio di mano ai coglioni. Giorgio si siede sul divano e invita lei a sistemarsi sopra di lui, col cazzo in fica e dandogli le spalle. Lei obbedisce, inizia un bel su e giù e contemporaneamente continua a succhiare avidamente il mio cazzo ...