1. La cena dei signori


    Data: 18/12/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: MarcoB

    ... chiederne il permesso. L’avvocato le fece un cenno di assenso e Shy, sollevata e con il sorriso sulle labbra, disse: “Per i poveri, questo ed altro!” e offrì il petto al giudice.Shy fu fatta sedere sul tavolino basso del salotto che era al centro del gruppo. Il giudice con una lentezza esasperante le si avvicinò e le aprì la camicetta, poi liberate le maniche gliela tolse. Shy aveva due seni non grandi, fermi e, allo stesso tempo, gonfi e burrosi. Il giudice vide quel seno florido e sferico e, per un attimo, gli mancò il respiro, poi abbracciò Shy per raggiungere il gancio posteriore. Sganciò il reggiseno e scoprì quel che tutti, fino a quel momento avevano immaginato e che, finalmente, diventava visibile: un florido e gonfio seno, due tette marmoree con due capezzoli color ciliegia dove si sarebbe potuto appendere un cappotto. Il giudice ingoiò un po’ di saliva che gli si era fermata in bocca e pose le sue mani aperte sui seni di Shy, riuscendo a malapena a coprirne una metà. Lei si lascio sfuggire un piccolo gemito di piacere. I capezzoli erano scoperti e appoggiati sull’incavo della mano tra il pollice e l’indice. Il giudice palpava, stringeva, palpava e affondava le dita in quei seni bianchi come il latte, come mozzarelle di bufala.La signora Strawberry, percependo il piacere del marito disse: “Le sorprese più belle sono quelle che non ci attendiamo, che non immaginiamo. Chi avrebbe detto che avremmo conosciuto la Signora Callaghan stasera. La stiamo scoprendo un po’ ...
    ... alla volta, lentamente, ma c’è sempre qualcosa di ignoto da scoprire ancora”Il dottor Merik, anche lui sorpreso da tanta bellezza, fino a quel momento solo immaginato, si incaricò di fare il suggeritore per Strawberry: “ Stringi le dita attorno al quel capezzolo. Strofina l’altro seno, e poi stringilo nella mano, facci percepire la sua consistenza. “ Strawberry prese un seno nella mano, lo stringeva e lo rilasciava, poi cambiava la presa e premeva sul capezzolo. Muoveva le dita sul seno variando la pressione. Sembrava stesse impastando farina per il pane. Più di una volta fu tentato di portare la bocca per succhiare il capezzolo. Ma si fermò per tempo.Tra gli invitati scese il silenzio, rotto solo dal respiro e dai mugolii di Shy che denunciava il suo piacere e la sua voglia crescente. Tutti sentivano crescere la voglia di sesso. Strawberry rispondeva ai gemiti sommessi di Shy con mugugni più rumorosi, tanto che sua moglie si sentì in dovere di intervenire: “Ora basta, caro. Se continui così finirai per sporcare le mutande.”La battuta strappò una risata nervosa tra i presenti e Strawberry, suo malgrado, si congedò da quel seno. Con gran dispiacere di Shy. La signora Merik, entusiasta della bellezza di Shy, fu la prima a recuperare l’uso della parola e disse: “Una donna così bella non può nascondere agli amici le sue grazie. Offro 100 euro per i poveri per toglierle la gonna.”Shy era un po’ brilla, guardò di nuovo il capo per essere certa del suo assenso, e si lasciò convincere ...
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