1. Adele


    Data: 19/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ilguardone51

    Adele lavora in ufficio con me da 6 anni e con lei ho ormai un'amicizia ed una confidenza estrema. Ma la settimana scorsa è successo qualcosa che proprio non mi aspettavo. Sapevo che suo marito era in trasferta ormai da tre mesi e mi aveva anche confessato che, insomma, le mancava. Una sera ero come al solito davanti la televisione, tranquillo e rilassato, mia moglie era già andata a letto e io stavo girando tra i vari canali in cerca di qualcosa di interessante. Verso la mezzanotte è squillato il telefono ed era lei."Ciao Giò, ti ho disturbato?""No, figurati, ma come mai mi chiami a quest'ora? E' successo qualcosa?""Sono sola ed ho voglia di qualcuno con cui almeno parlare""Hai fatto bene a chiamarmi allora, ti senti triste?""Mi manca troppo mio marito, avrei voglia d'averlo qui, delle sue carezze e dei suoi baci"La sua voce si era fatta calda e sensuale"Sono a letto, sono nuda ed ho voglia""Mi spiace non poter essere li vicino a te, l'idea di vederti nuda, di accarezzarti mi eccita""Anch'io sono eccitata, prima mentre mi facevo la doccia mi venivano i brividi nel sentire le mie mani passare sul mio corpo, ho voglia di toccarmi, di godere ma volevo sentire la voce di qualcuno vicino ed allora ho pensato a te, il mio amico del cuore""Sei molto gentile e la cosa mi fa molto piacere. Pensare che non ti ho mai neppure vista nuda e sapere che sei li senza veli mi fa venire la voglia di prendere la macchina e venirti a consolare.""Davvero lo faresti? Posso almeno immaginarti ...
    ... qui?""Se vuoi arrivo subito. Una scusa con mia moglie la trovo e poi sarò tutto per te""Davvero vieni qui? Ti aspetto allora?""Si, dammi il tempo di rivestirmi e, diciamo tra 40 minuti, sono da te""Ti aspetto…ti voglio""Arrivo allora."Riattaccai il telefono e andai in camera da letto. Svegliai mia moglie e le dissi che mi avevano chiamato dall'ufficio per un problema. Era già successo veramente altre volte e così non trovò difficoltà a credermi.In un attimo mi infilai jeans e maglione e mi ritrovai in macchina, di corsa verso casa di Adele.Che strana la vita.Adele è una ragazza, o meglio, una donna di 35anni, ha un fisico molto bello, è minuta e dai tratti gentili, i capelli lunghi e neri e delle splendide gambe. Molte volte in ufficio le avevo potute ammirare quando casualmente qualcosa cadeva a terra e abbassandomi per raccoglierla buttavo il mio sguardo sotto la sua scrivania.Ma non avevo mai neppure tentato di portarla a letto. Anche se le nostre confidenze arrivavano al punto che ci raccontavamo anche quello che facevamo con i rispettivi consorti una sorta di reciproco rispetto aveva sempre fatto da limite alle nostre aspettative.La strada sembrava non finire mai ed ero eccitatissimo dall'idea di trovarla nuda, a letto.Ero quasi arrivato quando suonò il cellulare"Pronto""Stai arrivando?""Si, pochi minuti e sono da te""Fai in fretta, ti prego"Ancora un paio di curve ed eccomi davanti alla sua casa.C'era una sola finestra illuminata e la figura di Adele che guardava fuori si ...
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