-
Sognando lei
Data: 22/12/2020, Categorie: Etero Autore: sofiaeluca
... capo....magari torturandole un capezzolo a ogni colpo del mio cazzo dentro di lei......questi pensieri mi fecero impazzire e cosi feci una cosa che non avevo mai osato fare ....presi mia moglie per i capelli e la feci voltare....riversandole sul viso fiotti caldi di sborra......e così guardandola mi trovai a pensare a quanto avrei voluto vedere il dolce visino di sofia coperto da una mia bella sborrata.......crollai nel letto....il mio ultimo pensiero prima di addormentarmi fu .... devo averla...la voglio...l'avrò................Tra qualche giorno partirò con un mio collega per partecipare, come azienda. ad una fiera in Germania, mi avrebbe accompagnata un nostro impiegato per aiutarmi con la lingua. L�impiegato era Luca, che lavorava con noi da quasi due anni, non è molto, ma aveva fatto carriera abbastanza velocemente.Così adesso sono in riunione proprio con lui. Avevo sempre notato che fosse un bel uomo e, voci di corridoio, ne parlavano anche come un grande amatore, seppure sposato. Io avevo sempre evitato storie sul posto di lavoro, ma il pensiero di Luca mi intrigava.La giornata era abbastanza calda, per questo avevo scelto un vestito a fiori leggero, e vedendo gli occhi di Luca devo dire un po� troppo scollato, non staccava gli occhi dalla scollatura. Essere guarda, osservata mi è sempre piaciuto, mi dava quel non so che di soddisfazione personale, per questo ogni tanto mi sporgo un po� troppo per prendere alcuni fogli da sul tavolino per vedere la sua ...
... reazione. Il suo sguardo vagava su di me, passava dal seno alle gambe, ai piedi. Io per tutta risposta ondeggiavo il piede avvolto nello stivaletto marrone, e guardavo tra divertita ma anche compiaciuta che la sua testolina si muoveva a ritmo del mio piedino.Il mio sguardo poi non poteva non soffermarsi all�altezza del suo pacco e sempre con quel non so che di compiacimento, vedevo che l�effetto che suscitavo in lui era davvero notevole, e questo non fece altro che portarmi a spingermi un po� di più in quel gioco iniziato per caso e che mi divertiva parecchio. Così decido di mettermi comoda sulla poltroncina indietreggiando vicino allo schienale, accavallo la gamba, facendo salire il vestito, mettendo in mostra buona parte della mia coscia, invogliando il mio povero Luca a cercare di sbirciare quello che quel sottile strato di tessuto copriva.Ma sadica com�ero decisi di riportarlo sulla terra e così inizia a chiamarlo, ma ovviamente sognava a d occhi aperti e mi ci volle qualche secondo prima di avere la sua attenzione.- pronto Luca mi stai ascoltando???- ma nulla � Ohhh c�è nessuno? �A quell�ultimo richiamo finalmente scende sulla terra e arrossì vistosamente, perché sapeva di essere stato colto con le mani nel vasetto della marmellata, ah se sapevo dove voleva mettere davvero lui le mani!!Si scusò ritrovando subito il co0ntegno che serviva dicendomi che stava pensando se avesse preparato tutto il necessario per il viaggio. Io ovviamente gli sorrisi facendo finta di ...