1. Bella e Giovane Parte I


    Data: 23/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: ColazionedaTiffany

    ... per un istante accecato per quanto fosse bella. Ho presupposto fosse molto giovane e, quindi le ho dato subito del tu. :"Si accomodi, prego" risponde prontamente. Do un'occhiata in giro: l'arredamento è elegante ma minimal, molto contemporaneo, in contrasto con la facciata del palazzo; seguito a dire:"Gran bella casa!" "Grazie" pronuncia lei spedita. Si ferma davanti al tavolo della cucina ed indicandomi la lavatrice afferma:"Ecco il problema!", "Tuo papà mi aveva detto che c'erano da cambiare dei tubi" annuncio io battendo la mano al di sopra della superficie dell'oggetto. Scoprendo le mie spalle ed il mio addome ben scolpiti, mi accorgo che lei è leggermente arrossita, al che le sorrido dolcemente. Mi accingo a spostare l'elettrodomestico, quando la sua voce mi interrompe :"Ma ci vorrà tanto?" "Affatto. Capitano all'ordine del giorno questi lavoretti, potrei risolverli ad occhi chiusi" dico pavoneggiandomi . Mi metto all'opera, ma non è raro che distolga lo sguardo da ciò che sto facendo, più e più volte. Lei appoggiata allo schienale di una sedia smanetta con il cellulare, ogni tanto la vedo che alza lo sguardo verso di me. :"Come ti chiami?" accenno io ad una conversazione, "Demetra". Rimango folgorato per l'ennesima volta. :"I miei sono appassionati di mitologia greca" aggiunge scocciata quasi a volersi giustificare. :"No, ma è un bellissimo nome... Esotico" "Se lo dice lei" "Dammi pure del tu, altrimenti mi sento vecchio. Comunque piacere Massimo" aggiungo io ...
    ... alzandomi da terra "Piacere mio, Massimo" dice scandendo lettera per lettera il mio nome. Ci mettemmo a parlare del più e del meno, la guardavo intensamente e sentivo che qualcosa stava nascendo dentro di me. Un brivido, seguito da tanti altri di assestamento, come fosse un terremoto. Mi chiede se volessi un'aranciata, accetto molto volentieri, dopodiché attimi di silenzio imbarazzante durante i quali lei si volta per andare a prendere la bevanda dal frigo. Poi esordisco:"Ma fai la modella? "No" dice lei riportando la sua attenzione su di me "Studio", "Ah bene e, cosa?" "Medicina" "Tosta eh?" "Non sai quanto, però è il mio sogno di bambina" si apre in un sorriso dolcissimo, "Bella e brava!" esclamo io avvicinandomi. Le sfioro il dorso della mano con due dita,al che la ritrae. Mi avvicino ulteriormente, le accarezzo dolcemente la spalla. Lei si irrigidisce di colpo. Continuo ad accarezzarla sulla guancia :"Mamma mia, quanto sei bella" sussurro in modo da rassicurarla. Lei volta la testa dall'altra parte, la segue tutto il corpo:"Forse è meglio se te ne vai. Voglio dire, hai finito con la lavatrice." spinge fuori le parole tutte d'un fiato. Io le prendo l'avambraccio :"E se volessi rimanere per te?", la tiro a me quel tanto che basta per inebriarmi del profumo dei suoi capelli :"Non me ne voglio andare, non ancora..." parlo sospirando, ho il battito accelerato, avverto il sangue affluire all'uccello. La cingo sull'esile girovita, si scontra contro il mio addome. Il mio inguine confina ...