1. La sorpresa


    Data: 23/12/2020, Categorie: Etero Autore: fioccorosso

    Ecco lì. Tutto pronto. Una giornata passata ai fornelli. Il pane, impastato la mattina e fatto lievitar un paio di volte, diviso in tanti piccoli panini ed insaporito con sesamo, semi di papavero, noci. L'arrosto in crosta a riposare nel forno spento ed il sugo nella padella. L'insalata nella terrinetta, non ancora condita. Il suo dolce preferito in frigorifero, assieme a quel rarissimo vino bianco (nonostante paia una bestemmia accostare un bianco alla carne, la sua donna non poteva bere vini rossi ed il suo sommelier di fiducia non aveva ancora mai sbagliato). Candele sulla tavola apparecchiata per due. CD caricati nello stereo e telecomando tatticamente appoggiato sul mobile vicino all'ingresso. Temperatura nel bilocale lievemente sopra la solita media, grazie all'incessante lavoro fatto dal forno nel pomeriggio. La parte peggiore? Le pulizie di fondo fattee ilgiorno precedente. Una doccia veloce, una rasatina ed un'aggiustatina al pizzo, profumo e completo. Odiosa la cravatta...ma tan'è...una volta ogni tanto era un sacrificio fattibile per far felice quello splendore della propria donna.Giacca indossata. Chiavi prese. Un messaggino alla propria lei e...via alla macchina. Non che casa sua fosse lontana ma, col tempo insolitamente freddo che faceva in quei giorni, sarebbe stato utile avere un mezzo di trasporto con cui percorrere il chilometro di ritorno al calduccio. Ci sarebbe voluto quasi più tempo per partire e parcheggiare che di viaggio. Sosta sotto casa sua. La ...
    ... macchina accesa, per riscaldarla lievemente perr quando lei fosse scesa. Citofonata per avvisarla. Un "click. Arrivo! CLICK!"."Già pronta?! Caspita...deve aver fame..." Pensiero seguito da un sorriso ironico. Ecco il "Tlack!" del portone di accesso. Ne esce una fantastica ragazza con un cappotto verde sotto il quale si intravedono dei tacchi vertiginosi e delle calze scure. La borsetta, immancabile al suo fianco. Un veloce scambio di saluti ed un bacio, sulle labbra. Quasi un tocco lieve. Scambio di sorrisi innamorati e via verso la macchina.Apertale la portiera, la giovane entra con nonchalance. Si sistema sul sedile e si allaccia la cintura, leggermente impacciata dal cappotto, salito ora poco sopra il ginocchio. Fatto il giro della macchina e risalito, si parte verso casa. Quattro chiacchiere, interrotte quasi immediatamente dall'arrivo nella piazzetta del paese."Ho pensato potessimo iniziare la serata con un veloce aperitivo..." Lui pare scusarsi. Lei fa finta di essere stizzita dalla cosa ma poi alza le spalle, accondiscendente, e scende proprio di fronte al bar.Un pezzetto di coscia si intravede per un solo istante. Un paio di ragazzi non le staccano gli occhi di dosso, almeno non finchè il suo lui non fa il giro dell'automobile e la accompagnna dentro. Un pensiero, non esternato in alcun modo, della ragazza le fa fare un sospiro di sollievo "Almeno siamo dentro...non morirò di freddo!".Una decina di minuti di amabili chiacchiere davanti ad un paio di spritz. Bevuti in ...
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