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Shopping
Data: 27/12/2020, Categorie: Etero Autore: pollo_ollop
“Usciamo! fuori ci sono il sole e gli sconti e io devo comprare un vestito.” “a me basta stare con te, dimmi dove dobbiamo andare, io ti seguo” La solita frase del cazzo, sono sempre troppo educato troppo gentile, non assomiglia neanche un po’ alla frase sconcia che ti avrei voluto dire. Però è vero che ti seguirei ovunque, seguirei ovunque quelle chiappe in cui amo infilare la faccia. Ti sei messa un vestito di maglina leggero, che ti fascia il corpo sinuoso, è lungo fino ai piedi ma con una bellissima scollatura dietro, che arriva a filo con il tuo reggiseno, quanto è sexy la tua schiena,anche davanti è scollato, nulla di esagerato, ma a me basta per distrarmi. Però non è facile starti dietro con questa erezione, ogni tanto mi tocca infilare la mano in tasca e sistemarmi. Giriamo per una miriade di negozi, io ti seguo in silenzio, guardandoti cercare chissà che cosa, si forse me lo hai detto cosa cerchi, ma io mi ero distratto a guardarti le tette, quanto vorrei dare una leccatina proprio lì nel mezzo, quanto mi piace l’odore della tua pelle, aspirarla proprio lì tra i tuoi seni… Poi trovi il vestito che cercavi, ci dirigiamo verso i camerini, vorrei seguirti anche dentro, ma una commessa mi guarda malissimo… va beh tiro la tenda e resto fuori. Uffa però mi perdo la parte più bella dello shopping. M guardo intorno, magari c’è qualche tenda mezza aperta? No, niente di interessante. Mi chiami, infilo la testa nel camerino “Troppo largo vero?” “si, sembra un sacco!” “grazie ...
... eh! Però mi piace,mi prendi la taglia prima?” Se lo sfila e me lo porge, io la squadro per bene, quanto è bella, adoro quel completino! Appoggi le mani sui fianchi e mi sorridi “vai?” “ok ok vado!” Vado, si vado, ma dove? Chi si ricorda dove lo hai preso? Vago un po’ a caso per il negozio fino a quando non trovo il punto giusto, prendo la taglia prima e quella prima ancora, non si sa mai che mi faccia tornare… Torno da te, qual era il camerino? Il terzo, vedo i tuoi piedi nudi sotto la tenda, quanto vorrei baciarli. Apro la tenda e ti do i vestiti “aprirla un po’ di più la tenda no?! C’è quel signore in strada che non mi ha visto bene!” Mi giro a guardare e tu chiudi. Che scemo che sono. … “guarda! Questo come sta?” questa volta infilo solo la testa e guardo “Considerando che mi fa venire voglia di togliertelo direi benissimo!” “è la taglia più piccola che mi hai portato, bravo!” ti guardo spogliarti, ti senti osservata, mi guardi e sorridi. “adesso possiamo andare a casa! Sei felice? Fammi vestire però” Va beh io intanto vado alla cassa, a pagare il vestito che hai scelto. Quando mi raggiungi mi baci con passione e mi stringi, sei felice, io come sempre ti metto una mano dietro la nuca e l’altra sul culo mentre ti bacio. “Ma….!” Mi fai l’occhiolino e ti avvii sculettando. Ti raggiungo di corsa e ti riappoggio la mano sul culo, avevo sentito bene allora. “ma sei senza mutande?! Dove le hai messe?” “nella borsa sciocco! Ma poi ti pare che la prima cosa che ti viene in mente è ...