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È il mio compleanno
Data: 28/12/2020, Categorie: Etero Autore: pollo_ollop
Apro gli occhi, Vedo i tuoi che mi sorridono “buongiorno vecchietto! Auguri!” “guarda che tra qualche mese tocca a te!” Mi baci e salti fuori dal letto. Sento che sei in cucina a spentolare, guardo l’orologio è presto, resto un altro pochettino a poltrire nel letto. Accendo il telefono ed iniziano ad arrivare i primi messaggini di auguri ai quali non risponderò, lo silenzio, mentre mi chiedo se posso spegnerlo di nuovo e riaccenderlo domani. Torni con la colazione, caffelatte, pane e marmellata ed un sorriso bellissimo. “che onore grazie! L’ultima volta che ho avuto la colazione in camera ero in ospedale!” “infatti non ti abituare, anzi prendi spunto ed impara!” Ti rinfili sotto le coperte e facciamo colazione abbracciati. “stiamo sbriciolando tutto il letto!” “che ti frega oggi è festa, poi dobbiamo cambiare le lenzuola!” “ecco come si spiega la colazione a letto!” “scemo!” Da non so dove tiri fuori un pacco. “auguri!” Rompo la carta e scopro un maglione di lana verde. “grazie!” “ti piace il colore?” “si si, ma è uguale a quello che ho già?” “si, ma cambia il colore” “ah … ok … grazie” Restiamo stesi nel letto a poltrire fino a che non è ora di vestirsi ed andare al lavoro. Quando sto per uscire mi saluti sulla porta, sei ancora mezza nuda, farai tardi anche oggi, ci baciamo con passione ed io ti stringo una chiappa con forza, mi sorridi. Non abbiamo parlato ma ci siamo capiti lo stesso. Vado verso la macchina, pensando che ho voglia di tornare a casa. Il tempo passa ...
... lento, non ne posso più, sarà che oggi non ne ho voglia, sarà il tempo uggioso, sarà che odio il mio compleanno e tutti questi messaggi che continuano ad arrivare… Finalmente sono a casa, giro la chiave nella porta, tu mi corri in contro. Mi baci poi mi fai entrare in casa. Ti guardo, ti sei messa il mio maglione nuovo e basta, ti sta grande, ti copre fino a sotto il culo, ma non di più. “è davvero bellissimo il maglione che mi hai regalato!” “lo sapevo ti sarebbe piaciuto!” Ti avvii lungo il corridoio, io ti guardo le gambe nude e quel culo che si muove sotto il maglione. “vieni ti apro l’acqua della doccia” Ho ancora la giacca, mi spoglio con calma, e mi infilo nella doccia. “vieni con me?” “no è scomoda in due, poi l’ho già fatta!” Va beh faccio da solo. Mi sto asciugando in bagno quando torni da me “sei stressato ti faccio un massaggio!?” “bah veramente sto bene, ma ok!” Mi fai togliere l’accappatoio e stendere sul letto “rilassati!” ti allontani un attimo poi sento delle gocce fredde cadere sulla schiena, è l’olio per i massaggi che uso sempre io su di te, ne riconosco il profumo. Inizi a massaggiarmi, sei brava, riesci a farmi rilassare i muscoli della schiena uno ad uno, poi passi alle spalle. “come sei duro!” Io sghignazzo “scemo, parlo delle spalle!” Ma sei seduta sulle mie chiappe e quando spingi sento il tuo cespuglio che sfrega sulla mia pelle e sono duro davvero. Scendi più in giù, mi percorri tutta la schiena dalle natiche al collo con le dita spingendo forte, mi ...