1. La professoressa


    Data: 28/12/2020, Categorie: Etero Autore: Narratore86

    ... conto, si trovò davanti la Prof, che senza aspettare entrò in camera. Lui rimase un attimo fermo, imbambolato, ma la voce della Prof, calda e passione, lo s veglio ancora �Chiudi, non dovrei nemmeno essere qui� e lui, obbedì. La porta si chiuse, e la chiusa anche con la chiave. Dalla mano destra della Prof, comparvero gli appunti �Hai lasciato questi nel mio ufficio ieri� disse verso di lui, ma era evidente che non era venuta li solo per quello. Lo sguardo era acceso, e lentamente i suoi passi la portarono ad avvicinarsi a lui. Era in gabbia. Una gabbia di piacere. Non aveva i pantaloni oggi, aveva la gonna, poco sopra il ginocchio come sempre, e la camicia bianca, che però non era chiusa come al solito. I primi due bottoni erano aperti, e mostravano le forme di quelle tette, a lui, che se le mangiava. Lei si avvicinò a lui, dopo aver buttato i suoi appunti sulla scrivania della camera, e si schiacciò contro di lui. Per via dei tacchi � a cui mai rinunciava � era più alta di lui, e le sue tette si schiacciarono subito contro il suo petto �Non ti piace la tua Prof?� chiese la donna verso di lei, portando la mano sinistra ad accarezzare il volto del ragazzo. Una fede, alla mano sinistra, all�anulare. Era anche sposata! Non se ne era accorto Luca, ma la cosa pareva eccitarlo ancora di più �Ma no prof.. è che� insomma..� non riusciva a bazzicare parole, ma invece lei si. �Ti piace la tua prof� senti qui� � disse, portando invece la mano destra a scendere, ed andò a tastare il ...
    ... cavallo dei pantaloni di luca, dove il suo cazzo ormai aveva preso ad eccitarsi, ed indurirsi, e ad ingrossarsi. �Sai in quanti vorrebbero scoparmi? Ma ho scelto te� � a quelle parole, ed a quella mano, Luca si sciolse. Affondò subito la lingua in bocca alla Prof, che rispose con la stessa passionalità. Le lingue giocavano, si leccavano, era pura passione e pazzia, e le mani del ragazzo andarono a levare subito la camicia della prof, aiutata da lei. Il reggiseno era color carne, in pizzo.Ma non lo tolse no, con le mani tirò fuori quelle tette dal reggisno, ed inizio a leccare i capezzoli, a succhiarli, a godere di quei bottoni di piacere fino a che la Prof non impose a lui di staccarsi �Siediti sul letto� � disse la prof �Nudo�� specificò poi. Luca non la fece attendere. Via i pantaloni, e via la maglia. Era nudo. Un petto ben formato, muscoli delineati e non pompati da palestra, un corpo di chi si sa prendere cura. Il suo cazzo era un cazzo normale, nella media come lunghezza, ma largo, la cappella già umida, e gonfia del piacere. E quella cappella fu la meta della lingua della Prof, che si inginocchiò davanti a lui. Lunghe e diverse leccate su quella parte del suo cazzo decisamente eccitato, e poi la bocca che venne aperta, per accoglierlo tutto. Lo accolse tutto fino in fondo, ed iniziò a succhiarlo. I rumori del pompino si sentivano in quella stanza, mentre le mani di Luca andavano sulla testa della prof quasi a darle il ritmo. Mentre succhiava, le sue mani non disdegnavano ...