1. Lo Scandalo Aphrodite - pt. 2/5


    Data: 06/01/2021, Categorie: interviste, Autore: Miss Ehrenfeld

    ... prudenza ha provveduto a mantenere un profilo basso, fino ad un certo punto.” “Poi, cosa accadde?” “Ci fu una mobilitazione generale. I movimenti femministi si rivoltarono. Si accusò l'impianto della libera informazione e del libero scambio. Si cercarono invano i colpevoli. Alcune attrici furono coperte di ridicolo. Molte caddero in depressione. Altre ritrovarono popolarità insperata. Gli uomini si divisero in chi condannava pubblicamente quegli atti incresciosi e chi invece commentava con gli amici senza minimo pudore, forse immaginando di poter fare qualcosa di simile con la propria collega di lavoro. Le donne si divisero tra quelle minacciate, offese e incuriosite e quelle incazzate che imposero ai propri partner il divieto assoluto di qualsiasi reportage fotografico, con buona pace della categoria dei fotografi professionisti e della industria del porno. Ci fu una vera e propria Isteria di Massa. Chiunque era terrorizzato dal proprio partner. Si ebbe il timore che le persone più vicine a noi, quelle che più ci volevano bene, ci avessero tradito rubando e pubblicando i nostri scatti privati. Tuttavia, la cosa più importante di tutte fu che finalmente si svelò la vera natura dell'umanità: L'Ipocrisia.” “Secondo lei l'umanità è ipocrita?” “Secondo me l'umanità è una bestia selvaggia, che ricerca violenza, sopraffazione, angoscia, oscenità, carnalità, sodomia. Il tutto, nascondendosi con la maschera del buonismo, riparandosi all'ombra di una croce o di un libro sacro. L'uomo ...
    ... punta il dito e condanna senza pietà alla luce del sole. Poi, circondato dalle mura casalinghe, in assoluta discrezione, esprime tutta la sua depravazione, o se vogliamo dirla più politically correct, tutta la sua frenesia sessuale. Non esiste altro modo di definirlo se non, appunto, Ipocrisia.” “Veniamo a lei. Cosa accadde nel 2017?” “Accadde che gli stessi hackers che diedero vita al 'Fappening', ci riprovarono. Stavolta, la missione era più delicata. Volevano colpire uomini di Stato. Gente di potere. Donne e uomini membri dell'establishment mondiale. La strategia era quella di colpire facendo in modo che passasse tutto in sordina, senza fare rumore. Volevano usare queste informazioni per dirottare il mondo, ricattando direttamente i suoi governanti.” “E lei cosa c'entra in tutto questo?” “Io, beh. Tutto.” “Si spieghi.” “Mendelev. Se lo ricorda?” “L'ex ministro degli Esteri Svedese.” “O come mi piaceva definirlo, mister Zlatan.” “Come Ibrahimovic?” “Oh si. Proprio lui. Ha presente quel vibratore che hanno prodotto qualche anno fa sulle sembianze del pene di Ibrahimovic?” “No.” “Io si. Lo comprai vincendo un'asta su Ebay. Per farla breve, comprai un'Asta vincendo all'asta! Capisce?” “Chiaro e conciso.” “Mi arrivò a casa dopo una settimana. Era il mio periodo da tifosa del Paris Saint Germain.” “Cosa c'entra il ministro con tutto questo?” “La prima volta che venne a trovarmi, August Mendelev si tolse giacca e pantaloni, mostrandomi il suo ministero in tutta la sua grandezza. ...