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La vacanza tanto attesa.
Data: 08/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SalBsx
... n’era più ordinava che un cazzo si frapponesse tra le nostre bocche e si desse da fare e nel frattempo andava alla disperata ricerca di qualche pozza superstite dove intingere la mani per potersi spalmare le guance, le tette e il culo di crema già fredda. Se non ne trovava di piene gridava agli Stronzi di menarselo alla svelta, li insultava dicendo che erano solo dei coglioni vuoti ed inutili, che non era questo il momento di rimanere senza, che non era sazia e ne voleva ancora! Ma non ce n’era e non ne avevano davvero più, ormai era tutto secco e prosciugato perciò, in preda ad una folle estasi, ha ordinato rabbiosamente di scendere al villaggio e farne salire altri coi serbatoi carichi. Quando sono arrivati lei era seduta immobile sopra di me con le sue grandi labbra che avvolgevano e abbracciavano accaldate il mio cazzo e con la mia cappella, continuamente stuzzicata dal suo lungo e turgido clitoride, che spuntava vigile di la in mezzo. È rimasta ferma e impassibile mentre i nuovi Stronzi riempivano le pozze ormai asciutte ma era impaziente, lo si capiva bene da come contraeva i muscoli delle gambe e da come sbattevano quelli grandi ali di farfalla e infatti non ha aspettato che mi riempissero del tutto la bocca prima di lanciarsi per infilarci dentro di nuovo la lingua. Io però l’avevo studiata bene e non appena ci ha provato ho deglutito lasciandola di stucco. Lei si è ritratta di colpo ma nel farlo ha perso la presa ed è scivolata e allora ho sollevato la cappella ...
... quel tanto che bastava per ficcarglielo finalmente dentro. Io speravo e volevo che la cosa le desse fastidio, che si sentisse umiliata ma invece di incazzarsi quella perversa e “spermalosa” troia maniaca non ci ha pensato più di un secondo prima di cominciare a godere ululando. Mentre si scopava da sola e gli Stronzi eccitati spruzzavano e lubrificavano di continuo, il Mentecatto, senza farsi problemi e senza soluzione di continuità ha preso a piantare il suo arnese alternativamente nel suo e nel mio culo! Farmi scopare da lui e da lei, sentirla urlare, trillare e godere era troppo per me. Ho sentito distintamente il rumore dei miei coglioni che si svuotavano e della mia cappella che sparava e non ho potuto fare altro che venirle dentro perché lei (cazzo che troia) si era ben guardata dal togliersi anche se aveva notato e sentito benissimo tutti i segnali che le avevo mandato. Ma era ovvio che li avesse ignorati: si preparava al gran finale! Mentre il Mentecatto lo rificcava nel mio e riprendeva a fottermi ferocemente, la Pazza è slittata in avanti e posizionata la figa gonfia al posto giusto, vi ha infilato tre dita per parte e se l’è spalancata lasciando scorrere tutto quello che le avevo donato pochi istanti prima esattamente sulla mia lingua. Dopo aver leccato, risucchiato ed ingoiato estasiata è saltata giù e sempre più ebbra di voglia, si è offerta tutta al figlio lasciando me alla mercé degli Stronzi che impazziti, hanno preso a colpirmi, a percuotermi coi loro uccelli ...