1. 5. Dopo mezzanotte - Simona


    Data: 09/01/2021, Categorie: Etero Autore: Axl18

    ... altro. Si alza, chiude la porta a chiave.-E' questo il tuo "esperimento sociale"?-Si ferma davanti a me, comincia a spogliarmi slacciando i pantaloni.-Mi ritieni una stupida?--Cazzo, no, perch&egrave...--Sono brutta?--No, Simo, sei una figa da paura-I pantaloni mi scendono, Simo mi strappa la maglietta, mi spinge sulla poltroncina. Volano scarpe, pantaloni, mutande. Rimango seduto a cazzo teso con lei davanti che mi guarda con occhi che emettono bagliori.-Simo, io non ho il...--Non serve-Mi si avvicina, allarga le gambe mettendomi la sua figa liscia all'altezza della faccia. La guardo dal basso verso l'alto, con le mani le risalgo i fianchi finendo sulla sue tette piccole e sode che mi pungono con i capezzoli duri come noccioli d'oliva. Lei appoggia l'attaccatura delle labbra della sua figa al mio petto, e scende lentamente, lasciandomi una piccola riga di liquidi umorali. La sua discesa non si ferma finch&egrave il mio pene non entra in profondità dentro il suo nido rovente.La sbronza mi &egrave completamente passata, assaporo ogni millimetro di contatto epidermico e interno fra i nostri corpi. Simona &egrave lenta nei suoi movimenti, credo che abbia deciso di gustarsi e farmi gustare il momento senza fretta. Ringrazio mentalmente perch&egrave abituato ai profilattici, con un ritmo più veloce avrei potuto finire prima di iniziare... Sento la mia cappella massaggiata dalle pareti della figa, liscia e ben lubrificata: &egrave inaspettatamente abile, mi sta facendo ...
    ... letteralmente impazzire, ma in maniera tale da lasciarmi sull'orlo dell'orgasmo. Alterna i movimenti in tutte le direzioni, a volte accellerando a volte rallentando, anticipa i miei pensieri: rimango inattivo a subire il meraviglioso trattamento, stranamente senza sentire il bisogno di comandare le danze.Sempre con il suo ritmo lento, Simona si rialza, mi ripresenta la figa ad altezza viso, guardandomi in posizione dominante. Comincio a berla, poi introduco la lingua il più in profondità possibile. Mi mette le mani tra i capelli e mi accarezza il collo, senza bisogno di guidarmi, so già dove posso e non posso andare, come se lo avessi fatto centinaia di volte con lei. Sento il suo respiro affannarsi leggermente, con le mani mi prende per i capelli e sento le pulsazioni del suo orgasmo sulle mie labbra, pulsazioni lunghe e lente.Dopo un minuto di estasi, si siede a cavalcioni su di me appoggiando il mio pene sul suo ventre, mi bacia il collo e mi sussurra a un orecchio:-Ora basta giocare. Scopami.-Mi si spegne il cervello. Buio. Completamente svuotato da ogni cazzata. L'unico pensiero: fotterla e farla godere.Mi alzo dalla sedia e la sollevo penetrandola, lei tira un sospiro ma sorride, la appoggio sul bordo del lavandino, comincio a scavare duro dentro di lei, che mi accoglie umida gemendo leggermente-Scopami più forte-Faccio scivolare una mano a tormentarle lo sfintere, mentre lei pianta le unghie sulla mia schiena lasciandomi segni brucianti. Non riconosco neanche la mia faccia nel ...
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