1. La visita dal ginecologo


    Data: 09/01/2021, Categorie: Etero Autore: Jimpoi

    Stavo andando a fare la consueta visita ginecologica, avevo 30 anni ed ormai ero abituata a farmi vedere nuda dal medico.Entrai nella sala d�aspetto, la donna che aveva l�appuntamento prima di me era già dentro. Io avevo prenotato l�ultima visita per motivi di lavoro.Faceva caldo ed io mi ero raccolta i miei lunghi e ondulati capelli biondi dietro la testa.Poco dopo il mio arrivo la porta dell�ambulatorio si aprì e la signora, era sulla cinquantina, uscì. Quasi subito sentii chiamare il mio nome e cognome, mi alzai ed entrai nello studio.�Ciao Bianca. Come va?�, mi chiese il dottore con cui ormai ero in confidenza anche perché aveva circa la mia età.�Tutto bene, Michele. Tu?�.�Tutto a posto, grazie. Sei pronta?�.�Certo�, risposi, mi tolsi le infradito e gli slip, mi tirai su la gonna del vestitino leggero, era estate, poi mi misi sul lettino a gambe divaricate, come al solito.Michele indossò i guanti e poi si mise fra le mie gambe, iniziò il consueto esame visivo.�Mi sembra che sia tutto a posto�, disse senza alzare gli occhi con tono molto professionale.�Meno male�, risposi io. Era sempre un sollievo sentirselo dire.�Perfetto, andiamo avanti�. Infilò lentamente un dito nella mia vagina depilata, per valutare le caratteristiche dell�utero e delle ovaie.Sentivo il calore del suo dito attraverso il guanto e stranamente mi faceva un effetto più piacevole del solito.�Anche qui tutto in regola. Controllo ancora una piccola cosa��, disse con la sua voce calda e rassicurante ...
    ... Michele. Sentii insinuarsi il dito un po� più a fondo. Entrava agevolmente visto che ero leggermente umida. Arrossii sentendomi pervadere da una lieve eccitazione.Michele estrasse il dito dicendomi: �Tutto perfetto. Passiamo al seno�.Mentre lui si cambiava i guanti, io abbassai le spalline del vestito e sganciai il reggiseno. I miei capezzoli scuri spuntavano turgidi sulla mia seconda soda di seno.�Chissà come mai oggi mi fa questo effetto�, pensai facendo un profondo respiro e cercando di calmarmi, anche se non era facile con le gambe aperte e la vagina quasi offerta a lui.Michele si avvicinò e rimanendo in piedi a fianco a me, diede un�occhiata ai miei seni, poi iniziò a palparli, prima sui lati, quasi sotto l�ascella e man mano avvicinandosi verso il centro.�Tutto bene anche qui�, disse, mentre io faticavo a respirare regolarmente, mi stava salendo una strana eccitazione. Annuii.Il dottore prese fra le dita il capezzolo sinistro, strizzandolo leggermente, poi passò a quello di destra. In quel momento mi bagnai completamente, cercando si trattenere un lieve gemito.Mi voltai e mi trovai proprio davanti al viso il cavallo dei suoi pantaloni da medico. Erano sottili e feci caso per la prima volta del notevole rigonfiamento.�Che ce l�abbia duro?�, mi chiesi eccitata.Non riuscii a fermare la mia mano mentre si allungava verso il suo pacco. Mi sembrò a riposo a toccarlo, ma Michele si ritrasse subito, esclamando: �Che fai?�.Io arrossii violentemente, ritirai la mano e balbettai qualche ...
«12»