-
il mio istruttore di pilates
Data: 09/01/2021, Categorie: Etero Autore: leccami81
... cerca di trattenersi. D'un tratto, nel pieno dell'impeto di questo splendido amplesso, sfilo il mio obelisco di carne dalla sua fichetta in fiamme, trovandolo fradicio dei suoi umori e senza chiederle nulla prendo le sue gambe e le poggio sulle mie spalle, tirandola a me quel tanto che basta per far uscire il suo culetto dal lettino.Poggio la mia cappella gonfia sul suo buchetto posteriore e la guardo, sorridendo sornione, cercando di capire cosa prova, cercando di capire se si irretisce o se mi dai il via libera e scorgo nei suoi occhi un filo di preoccupazione misto ad eccitazione, sicuramente è abituata ad essere presa anche da dietro ma forse non è abituata a certi calibri.Spingo lentamente, quel tanto che basta per far cedere il suo sfintere e sentire la mia cappella varcare l'antro del suo culetto e dopo un secondo, respirando a pieni polmoni, caricandomi d'aria, la tengo stretta per le cosce e spingo con tutta la forza che ho in corpo, tendendo i miei muscoli, entrando completamente nel suo culetto, fino a sentire le mie palle, gonfie di desiderio e di voglia, sbattere sul suo corpo.Inizio a stantuffarla come un toro inferocito, facendo entrare ed uscire il mio palo di carne rovente dal suo sedere mentre la sento mugolare di piacere, mentre vedo le sue dita che strizzano i suoi capezzoli, quasi volesse strapparseli di dosso, sento la sua fichetta colare sulla mia asta, bagnandola ulteriormente e favorendo, così, il mio lavorio dietro di lei.Mi piace da ...
... matti scoparla nel culo, ho intenzione di farla impazzire. Non so quanto ancora riuscirò a resistere prima di riempirla con il mio nettare caldo ma decido di afferrarla e farla girare, mi sfilo da lei e con le braccia la cingo, alzandola come se fosse un fuscello, piegandola sul lettino di modo che sia a novanta, trovandomi il suo sederino proprio davanti alla faccia.Inizio a torturarla un po�. Afferro la mia grossa asta a spingo nella sua fichetta, facendo entrare il mio palo di carne fino a metà, sentendola gemere, poi esco e lo stesso trattamento lo riservo al suo culetto, alternando spinte davanti e dietro, aprendo ad ogni affondo i suoi buchetti, facendola fremere di piacere. E' sudata, come del resto lo sono io, i suoi umori colano lungo le sue splendide cosce e il mio arnese è sempre più duro e gonfio al punto che inizia a farmi male.So per certo che quando esploderò sarà un mare di caldo succo ma prima di arrivare all'apice del piacere voglio godermi ancora un bel po questa bellezza perché montarsi una così non è roba da tutti i giorni.....La prendo per i fianchi e la tiro verso di me, affondando completamente nel suo sedere, fino a quando i miei addominali toccano le sue natiche e mi piego su di lei, afferrando a coppa i suoi splendidi seni, strizzandoli con le mie mani grandi e forti mentre inizio, da dietro, a stantuffarla come un animale, appoggio la mia bocca al suo orecchi e le sussurro"ti piace farti montare, vero?"IO: �Mi piace da morire! Sbattimi come ...