1. La rivincita di Ines. Piéce in due atti. Atto primo.


    Data: 12/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet

    ... dice. Sente nascere un desiderio prepotente, il cazzo preme contro la stoffa del pantalone. Come vorrebbe piegarla, prenderla... penetrarla. Atto primo. Scena seconda. Ambiente: Ufficio del Direttore. -Alibrandi? Vieni. -Siediti. Allora andremo... io, te, la dottoressa Ines e quello stagista... Troisi. Prenota le camere e il viaggio, dimmi... non si sa nulla di lei? Chiacchiere? Avventure? Liaison? Mi piacerebbe scoparla... davvero! -In ufficio no... è riservata e poco confidenziale, salvo... qualcosa proprio con quel Troisi, è un gran bel ragazzo, hai notato? Un gigante e palestrato... hanno notato qualche sorriso fra loro di troppo, chiacchiere dicono che però a volte si trovano in archivio... ho già provveduto... se è vero, se fanno qualcosa lo saprò prestissimo. -Qualcosa mi dice che se riusciamo ad entrare nelle sue difese si scioglie e diventa una gran troia. Credo che ce la faremo, in quanto tempo puoi avere qualcosa di utile? -Sono in collegamento, se succede... tempo mezz'ora e hai la prova. Atto primo. Scena terza. Ambiente: L'archivio dell'ufficio. Ines è sola... sembra in attesa... Monologo di Ines: Il mio nome è Ines. Una donna con un gran cono d'ombra. Dove coltivo certi pensieri. Solo pensieri? Lavorare in un ambiente in prevalenza maschile, sottopone ad un inevitabile stress. Non lo nego. Giornate di occhi puntati addosso, di sguardi che sciolgono la figa quando meno te lo aspetti. Battute che carezzano voglie e follie. Contenere tutto, in ordine, sotto il ...
    ... tailleur, questo mi impongo. Ci sono riuscita fino al giorno in cui mi hanno affiancato uno stagista (pessima razza, insomma). Moro, alto, palestrato. Troisi. Potrei dire anche intelligente, sveglio. Ma l'ho scoperto dopo questo. Poca confidenza iniziale... molti pensieri e poi... via via tentazioni... Ha la consuetudine di fissarmi il seno, quando lavoriamo a gomito, sento drizzarsi i capezzoli quando lo fa. E stringo le cosce sotto la scrivania. Mi fa venire voglia, cazzo. Periodo di lavoro da concludere, sere di straordinari. Voglia di scopare. Sono sposata da pochissimo, ma la situazione non solletica già più. Al che... ci penso da me a soddisfarmi. La prima volta? Colgo l'occasione di una riunione sino a tardi, mi trattengo un po' in ufficio pensando che tutti siano già usciti, e gli chiedo di accompagnarmi a prendere dei faldoni in archivio. Voglio farmi sbattere al buio... in uno sgabuzzino impolverato, da uno stagista. Da quanto dura? Sono tre mesi... e pensare che sono sposata solo da sei... Entra Troisi... spegne la luce. -Che fai? -Spengo la luce, no? Per scopare non serve. -Scusa? Ma se dovesse entrare qualcuno e ci trova a luce spenta? Ines a questo punto ha la lingua già in bocca, schiena contro lo scaffale... gonna alzata. In un attimo... che foga il ragazzo! La presa è sicura. Le preme il cazzo contro gli slip. Scommetto che gode nel sentirla pulsare. Li scosta, infila di forza due dita. Le ha grandi, a Ines sembra di avere già il cazzo dentro. Gliele stringe con ...