1. Outdoor


    Data: 12/01/2021, Categorie: Etero Autore: verande75

    ... posticino appartato dove proseguire la cosa.Come si capisce che purtroppo era solo un sogno, tutto quello che avevamo fatto fino ad ora, lo avevamo fatto con la macchina in movimento, e sinceramente mi sembra poco praticabile nelle realtà, ma non si sa mai.Volevo andare oltre, ho cercato un posticino appartato, un posto dove poter parcheggiare la macchina in modo che nessuno ci potesse disturbare, e così mi sono infilato in una via buia, sterrata, con alberi a destra e sinistra e quando ho trovato una zona che mi sembrava adatta, mi sono fermato.Appena fermi, mi sono tolto la cintura in un lampo, mi sono girato ed ho iniziato a baciarla, con tutta la foga possibile e la voglia di lei che avevo in corpo. Nel frattempo, lei ti era un po� ricomposta, aveva sistemato la gonna, aveva abbottonato la camicia, insomma, si era ricomposta! Che bello baciarla, sentire la sua lingua che si attorcigliava alla mia, mentre le mie avide mani esploravano il suo corpo, il suo seno, le sue cosce, non sapevo stare senza toccarla e più la toccavo, più avevo voglia di baciarla, sentivo anche le sue mani su di me, era tornata ad accarezzare il mio cazzo da sopra i jeans, e lui era tornato duro come il marmo, avevo voglia di lei, volevo sentire il suo sapore, volevo scorrere sulla sua pelle con la punta della mia lingua, volevo il suo seno nella mia bocca, volevo succhiare i suoi capezzoli e volevo giocarci con le labbra, ma ho sempre odiato fare certe cose in macchina, dovevo trovare una ...
    ... soluzione. Come detto, eravamo in un via scura, appartata e quindi mi &egrave venuta un�idea, le ho chiesto di scendere dalla macchina. Subito era un po� preoccupata, ma dopo le mie rassicurazioni, ha accettato e siamo scesi entrambi.Mentre scendevo dalla macchina e mi portavo davanti a lei, ero emozionatissimo ed eccitatissimo, non vedevo l�ora di averla davanti a me, di poterla guardare ed ammirare in tutta la sua bellezza.Ed eccola li, davanti a me, in tutto il suo splendore, con il cappotto sbottonato, le sue scarpe sexy, con i tacchi vertiginosi che rendevano le sue gambe ancor più sexy e quella camicia che imprigionava il suo splendido seno.Mi sono avvicinato, l�ho afferrata con le mani per le braccia e l�ho portata a me, così da poterla baciare ancora, avevo voglia delle sue labbra, ma le mie mani non sapevano stare ferme e così ho cominciato a frugare nuovamente il suo corpo, ho slacciato ancora qualche bottone della camicetta e con le mani ho iniziato nuovamente a giocare con i suoi seni ed i suoi capezzoli, che erano duri ed eccitati, mentre continuavo a baciarla con foga.Non so perché, ma lei sembrava in balia degli eventi, stava ferma, forse un po� bloccata dalla situazione, dovevo fare qualcosa per sbloccarla, avevo troppa voglia di lei e volevo che anche lei avesse voglia di me. Ho smesso di baciarla e con la punta della lingua ho cominciato ascendere, giù lungo il collo, fino ad arrivare tra i seni e li ho cominciato a giocare sul suo seno con le mie labbra, la lingua e ...
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