1. La cena dellasignora Sonia.


    Data: 14/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: teotet

    ... di Sonia.Il cazzo dell’arabo è ricurvo sulla testa e pieno di vene pulsanti che da l’aspetto di un tronco di un albero, più l’uomo lo fa oscillare e più la mazza diventa dura e grossa gonfiandosi fino a rasentare una lunghezza che la donna ammira incredula ed un po’ impaurita!Tende la mano e gli prende la cappella in mano facendola diventare livida per la stretta che le da, ma l’uomo è abituato a questi trattamenti e facendo uscire anche le palle le raccoglie gonfiandole al massimo e le mette vicino alla bocca della donna e le dice:“……….non credere che sia la mazza più grande che prenderai d’ora in avanti………avrai tante di quelle nerchie mostruosamente arrapate che non saprai quale è quella più oscenamente grande……….sarai sfondata nel buco del culo ed avrai la fica slabbrata come una cagna in calore………ma quello che ti resterà in mente sarà la facilità con la quale ti scenderà in gola………..ti sembrerà di soffocare………..ma più soffocherai tanto più ti scenderà giù allargandoti fino allo……………..stomaco……….” – conclude l’arabo che si sta spugnettando sulle labbra della donna che con la bocca aperta succhia ed ingoia lo sperma che fuoriesce dalla cappella violacea.Kaled ha aperto da dietro il vestito della donna e con destrezza sgancia il corpetto e lo fa scivolare a terra lasciando la donna nuda con il solo minuscolo tanga che é inzuppato di umori, continua la penetrazione in profondità mentre Mullah, posizionatosi all’altro lato stringe le grosse mammelle torturando i capezzoli ...
    ... induriti e violacei.Sonia si contorce dal piacere e fa scivolare una mano sulla fica che abilmente masturba per lenire il desiderio che le sta montando, Kaled continua a profanarle il culo e con un gesto imperioso lo sfonda con l’intera mano causando alla donna un nitrito di piacere, anche Mullah ha accellerato la stretta alle mammelle e le succhia voracemente mordicchiando il capezzolo che si é indurito come un piccolo cazzo.Costringe Sonia a girarsi dalla sua parte sia per permettere all’amico di poterla meglio sfondare il retto che per avvicinare la bocca della perversa alla patta dei pantaloni che é tesa all’inverosimile.“Prendilo in bocca!” – é l’ordine perentorio che l’arabo sibilla tra i denti.Sonia estrae il cazzo dell’uomo e si ritrova tra le mani una mazza di tutto rispetto, turgida, nodosa, paurosamente livida e con una cappella che non ha mai visto in vita sua.“Ne ho visto di cazzi – dice arrapata la donna – ma di queste cappelle non ho avuto mai la fortuna di poterle ammirare, sembra la capocchia di un cavallo che é pronto a sfondare la sua giumenta e sta già iniziando a pisciare sborra!”Le lussuriose ed oscene parole della donna, che ha iniziato una forsennata leccata sulla cappella dell’uomo, producono all’arabo l’effetto sospirato ed una lunga e possente sborrata la colpisce in pieno viso ed in bocca, Sonia che non attendeva altro imbocca la cappella con ingordigia ed inizia a succhiare come un’idrovora causando all’uomo una continua convulsione di piacere che si ...
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