1. Regalo di compleanno per la mia diciannovenne


    Data: 16/01/2021, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: akito

    ... deve, solo seghe e pompini. D’altronde volevo divertirmi essendo il suo padrone e lei la mia schiava, anche se non la scopavo da tanto tempo.Aumentò il ritmo dei suoi movimenti e dopo una decina di minuti mi fece venire, cosi tanto che il mio sperma andò sul pavimento.- Brava amore, le tue seghe sono fantastiche, ora lecca per terra che io vado a prepararmi –Tornato la sera , trovai lei che guardava la tv, uno dei soliti programmi che piace a lei. Mi sedetti di fianco a lei, e le raccontai della partita. Vedendo però che era annoiata, la presi per le spalle e la buttai sul divano ,decisi di cacciarmi dai miei pantaloncini da calcetto, il mio cazzo e lei senza farmi parlare cominciò a succhiarlo, e leccare la punta. Intanto io mi spogliavo e buttavo i vestiti per terra e feci spogliare lei. E mi misi in piedi sul divano con lei sotto di me che succhiava- Non fare più niente tu, ora ci penso io a sottometterti troia –Le presi la testa e cominciai a scoparle la bocca con violenza, mentre lei si aggrappava alle natiche , dalla sua bocca tanta saliva che colava sul suo minuscolo corpo. Trattenni tutto il mio cazzo nella sua bocca, e la feci quasi soffocare. Quando lo tolsi lei tossiva forte e sputava saliva, la presi e la girai a pecorina sul bracciolo del divano, con le gambe a larghe a farle strusciare la figa sulla parte dura.In un solo colpo infilai il mio cazzo nel suo culo, a forza, e lei strillò quasi fortemente.- Era da tanto che non lo prendevi , ora fatti scopare come ...
    ... la cagna che sei, perché tu sei solo mia, la mia cagna, la mia troia! – dissi a voce altaCominciai ad incularla senza pietà, afferrandola alle spalle e poi ai capelli, facendola urlare. Nonostante le scopate fatte, il suo buco non si era ancora abituato al mio cazzo. Poco dopo cambiai buco e lo misi nella sua fighetta gia bagnata come uan fontana, e infilai un dito nel suo culo, mentre con l’alta mano tiravo un capezzolo. Tolsi il dito da dietro e lo infilai nella sua bocca,mentre la martellavo fino in fondo. Tolsi il cazzo dopo cinque minuti ininterrotti e allargai il buco della sua figa con le dita e infilai la lingua, mentre lei ormai era persa e mordeva il copri divano. Poi passai al culo e feci le stessa cosa. Ormai lei gemeva, ansimava, era in mio potere, come tutte le volte. Dopo che venne andai a sedermi sul mobile e allargai le gambe- Dai vieni a leccarmi il culo, e a segarmi il cazzo –Arrivò in ginocchio, a quattro zampe e pian piano arrivò al buco. Prese il mio cazzo e cominciò a segarlo lentalemente, mentre leccava senza sosta il culo e quella parte tra il buco e le palle, sditalinandomi anche, velocemente, fino a farmi godere ancora di più.Quando stavo per venire, le diedi una spinta e la mandai giù sul pavimento, mi ci sedetti sopra e le piazzai le palle nella bocca, mentre infilavo due dita nella sua figa fradicia.Tolsi il cazzo e cominciai a far passare il cazzo tra le tette, morbide e calde, e lei abbraccio tette e cazzo per reggere e io aumentai il ritmo ...