1. Eccessi di una Puttana in un Mercoledì qualunque a Cap


    Data: 23/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.

    ... piace, quindi raddoppio la crudeltà dei miei morsi; Eva si sottomette rapidamente, felice di essere maltrattata un po’ da me. Poi scendo ancora più in basso, passando il viso e le labbra sul pancino piatto della mia ragazza, slinguando l’ombelico minuscolo e i primi peluzzi sparsi del pube. Eva è una di quelle bionde nordiche che non hanno nessun bisogno di depilarsi: la loro peluria è così rada e sottile che quasi non cresce ed è un peccato rimuoverla. Passo la lingua sul monte di venere assaporando i primi succhi secreti dai suoi organi genitali, giro intorno al clito deliziosamente turgido senza sfiorarlo e scivolo fra le grandi labbra e l’interno della coscia, assaporando il tepore della sua carne eccitata. Bruco fra la sua peluria umida e saporita fino a raggiungere la spacca e succhio con passione il liquore perlaceo e dolcissimo di cui è piena. - Aahhh… - geme la mia deliziosa cerbiatta – Oh Pat, mi fai impazzire! Già, l’idea è proprio questa… Sento le mani che mi accarezzano la groppa: mani callose, forti… Mani maschili. I negroni si stanno godendo il nostro spettacolo lesbico in prima fila, mentre il resto del pubblico assiste dal parterre: dovremmo farci pagare… Durante la mia vita dissoluta ho succhiato centinaia di cazzi e dozzine di passere, ma la fica di Eva è in assoluto il sesso più gustoso che abbia mai assaggiato: potrei leccarla per ore, fino allo stremo delle forze, e sarebbe una morte fantastica esalarci sopra l’ultimo respiro… Magari a novant’anni ...
    ... compiuti: così lei ne avrà sessantasette e sarà ancora una gran fica! Anche Eva ama sleccazzare fra le mie cosce: mi accorgo che cerca di allungarsi verso le mie gambe, e decido di aiutarla. Mi giro tenendola sempre sotto di me, e ci ritroviamo inevitabilmente a sessantanove. Fremo di gioia e di lussuria quando sento la lingua impertinente di Eva che s’insinua nella mia fica sgocciolante e comincia a suggere i miei succhi dell’amore. Mi accomodo meglio su di lei per darle il massimo accesso alle mie intimità, poi mi tuffo di nuovo fra le sue cosce spalancate per slapparle la fichetta spatasciata e fradicia. Mi sono praticamente scordata degli altri: ormai per me c’è solo Eva, non solo nel privé, ma nell’intero universo… Quindi sono un po’ sorpresa quando mi accorgo che lei, da sotto di me, mi ha afferrato le chiappe e me le ha aperte con le dita; poi avverto la sensazione tipica della saliva che mi bagna il buco del culo. Ma cosa… Sento il calore della cappella nel solco fra le natiche, e mi rendo conto di essere in trappola: sto per essere inchiappettata a sangue da uno dei negroni superdotati, che invece di usare il gel si limita a inumidirmi l’ano con lo sputo. Smetto di slappare la fica di Eva e stringo i denti preparandomi all’impatto. Sento le manone del maschio che mi allargano ulteriormente i glutei, e il glande che preme contro lo sfintere bagnato… Per fortuna che ho già preso un cazzo nel culo a inizio serata, altrimenti sarebbero dolori: la cappella preme contro il ...
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