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Anime dannate 13 L'attimo fuggente
Data: 24/01/2021, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi
... mani si sono liberate con la sua discesa verso il paradiso,le poggio sulla testa e quando sento il calore delle labbra piene adattarsiancora una volta al mio piacere, stringo i capelli;- Così, brava...Dimentico tutto, lavoro, famiglia, Luisa...Tutto si concentra in quei venti centimetri di movimento ondulatorio della suatesta.Oggi, è un giorno di festa, di culto, tutti pregano il loro Dio.Io, prego Patrizia che non smetta;- Dai piccola...Sento le mani giocare con la carne sotto il mio sesso, movimenti leggeri unitia sbuffi di aria.Torna a guardarmi dal basso con quello sguardo vorace, aspetta un mio segnale.Non ho mai smesso di tirarle i capelli, in certi momenti per darle ordini, incerti altri per farle capire.I suoi occhi lucidi sono uno sconvolgimento per il mio piacere crescente;- Sono vicino...La vedo spostarsi leggermente con le gambe, posizionarsi pronta a ricevere ilsuo premio.Una mano torna sul mio sesso e lo segue per tutta la sua lunghezza seguendo ilmovimento della bocca che adesso stringe ancora più forte sulle vene, bloccandoil sangue che scorre veloce.Non smette di guardarmi.Smetto di resistere...Niente distacco, le gambe vibrano, il tavolo aiuta.Prendo fiato attenuando i gemiti di piacere, il cuore, ha smesso di scappare,dopo lo spavento per tanta adrenalina, sta tornando mogio al suo posto;- Cazzo Patrizia, quanto sei migliorata...- Merito del maestro e dell'eccitazione che mi sa trasmettere.La guardo estasiato, è uno di quei momenti in cui ...
... vorrei essere RoccoSiffridi, avere la sua resistenza e potere entrare in lei per ricambiare etrarre piacere ulteriore, ma, io, ho i miei tempi, molto più normali.Ho smesso di tirarle i capelli;- Alzati.Esegue.Mi da un bacio facendomi sentire il sapore dell'uomo nella sua bocca.Mi sposto e metto lei nella mia vecchia posizione.Vado diretto al dunque, trovo disponibilità massima e situazioneall'avanguardia, �probabilmente, la ragazzina si è toccata� penso.Non importa, tanto il risultato, è lo stesso, voglio sentirla urlare dalpiacere, smetto di pensare e m'immergo nel suo caldo fiore dischiuso perl'eccitazione.Sento i gemiti di soddisfazione, i sospiri di partecipazione, gli scattifebbrili dei fianchi, il tentativo di stringere le cosce per godersi la miaavanzata.Tutto inutile.Le gambe bloccate e portate sopra la testa.Completamente indifesa.Un dito si unisce al gioco, cadenza il ritmo e esplora incurante di eventualiproteste che comunque non giungono.- Oh Dio, cosa mi fai...Esco un attimo fermando l'attimo fuggente, uno sguardo passionale, paroleistintive per sentirsi re;- Adesso voglio che me lo chiedi.- Dai, smettila, lo sai che mi vergogno.- Lo so, è per quello che te lo chiedo ragazzina, voglio che diventi rossa alpensiero di quello che ti farò o di quello che potrei farti.- Smettila...- Voglio sentirtelo dire!Passa qualche secondo, lei, è fremente con le sue gambe in aspettativa, legrandi labbra gonfie;- Ti prego...- Chiedimelo!- Voglio che continui ...