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La notte da pornostar di una camerierina imbranata
Data: 28/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Seinove
... divertito dalla mia espressione stupefatta.- «No...Cioè, un po'...Scusate ancora, non volevo disturbare...»- «Tranquilla. Come ti ho detto, stavamo solo provando le posizioni per una scena che gireremo domani.»- «Come? Le provateprima? Cioè, intendo...prima di...?»Mi guardarono tutti come se venissi da Marte.- «Ma certo, tesoro», rispose la ragazza, con un sorriso gentile, «È come fare le prove per una recita teatrale.»- «Proprio così», aggiunse Riccardo, «Dato che nei Porno si gira quasi tutto in successione, ci mettiamo d'accordo in anticipo su posture e durata degli amplessi.»- «Ah...Perciò quella è una delle posizioni che eseguirete domani?»- «Esatto. Si tratta di unaDOPPIA PENETRAZIONE. Lo sai cos'è, no?»- «S-sì, più o meno...Ma la fate in TRE?»A questo punto i sorrisi si trasformarono in una fragorosa risata. Dovevo averla detta grossa.- «Tesoro, tu non hai mai preso un uccello davanti e uno dietro, vero?», disse la ragazza.Arrossii imbarazzata. E nonostante tutto, quella discussione così aliena dal mio piccolo mondo mi incuriosiva.- «Uh...N-no, ho un fidanzato, se vuoi saperlo.»- «E con ciò? Anch'io ho un fidanzato, ma ho fatto lo stesso un sacco didoppie!», rispose lei con squisita disinvoltura.- «Ma almeno nel culo, hai già provato?», incalzò Riccardo.La discussione si stava spingendo un po' troppo oltre. Ora mi sentivo come sotto esame. Avrei voluto sottrarmi a quell'interrogatorio fuori programma...eppure qualcosa in me era intrigato da quei discorsi. Forse era ...
... la loro estrema naturalezza nel parlare di cose così intime e personali. In loro non sentivo nessun intento di imbarazzarmi; per loro sembrava come se mi stessero chiedendo se avevo già assaggiato un hamburger.- «No, non l'ho mai preso di dietro», risposi...Poi mi sentii in dovere di aggiungere: «Perché; c'è qualcosa di male?»Aggiunta sbagliata. Mi stavo mettendo sulla difensiva, e ciò traspariva in modo evidente.- «Rilassati, nessuno vuole giudicarti. Era solo per capire quanto sei disinibita. Ma dimmi; non vorresti provare almenoper finta?», chiese Riccardo.- «Beh...Sì, forse così, per finta, è tutta un'altra cosa...Ma non so come si fa...»- «Vieni qui sul letto e prova. La posizione l'hai vista prima, no?», disse Riccardo facendomi un gesto d'invito.Anche se dentro di me tutto mi esortava a declinare cortesemente l'offerta, sentivo di dover fare qualcosa per dimostrare di non essere una pivellina che ha paura di provare cose nuove.Così mi misi a cavalcioni di Riccardo. Lui mi prese per i fianchi e fece abbassare il mio bacino a contatto col suo.- «E...e ora cosa dovrei fare?», chiesi.- «Muovi su e giù il bacino, come se stessi scopando veramente.»Eseguii, un po' frastornata. Era un movimento strano: un conto è farlo quando si è eccitati, macosì dovevo reimparare tutto quanto, non sapevo neanche che ritmo tenere...Mi sentivo impacciata.- «E...e adesso?»- «Adesso viene il bello», rispose Riccardo.Il nero, quello che Marilena aveva chiamato "Steve", mi si portò alla spalle e ...