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Il caso
Data: 29/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: scopertaeros69
... dolore, piacere eccitazione; con la mano saggia l’umidità tra le sue cosce sovrapponendosi alla mano dell’amica. Alla fine l’uomo viene fragorosamente con un urlo gutturale, mentre dopo tre spinte poderose che strappano un altro urlo a Milena viene dentro il buchetto, ne esce quasi subito. Milena si affloscia sul letto con il culo aperto dalla penetrazione all’aria, ma è il turno di Andrea ora; ormai dilatata quest’ultimo entra senza difficoltà le afferra gli avambracci e li porta dietro la schiena dove li blocca e riprende da dove Luca aveva interrotto. Milena non tenta neppure di ribellarsi, Milena grida, Milena gode, Milena soffre, Milena ascolta la propria carne emettere schiocchi osceni mentre viene presa. Le sue tette martoriate dalle pinze adesso sono quasi insensibili, nonostante ora il peso di tutto il suo corpo e delle spinte che riceve la schiaccino contro il materasso. Andrea la possiede risolutamente senza pietà, divertendosi a cacciargli una spinta più violenta di quando in ...
... quando per farla urlare. Il culo è un dolore indistinto, ma anche il piacere è qualcosa di del tutto nuovo, e si rende conto che tutto questo era necessario...e che lo aveva sempre voluto. L’amico non vuole venirle dentro, esce e la schizza sulla schiena ed i fianchi,, esausta crolla come uno straccio bagnato mentre la ragnatela lattea del piacere di Andrea. scivola verso le lenzuola percorrendo i contorni della sua pelle. Il torpore della semincoscienza dopo il piacere, il pulsare del dolore dell’indolenzimento del suo culo...Milena galleggiava in quel limbo distrutta; una mano con una pezza umida la detergeva dallo sperma che aveva indosso mentre una serie di piccoli baci di diversa intensità copriva le spalle e la nuca. La voce di Luca arrivò da lontano per raggiungerla “ecco ora potrai averci insieme quando vorrai, contemporaneamente… e non credo aspetterai molto a volerlo provare”. Nonostante la stanchezza un brivido di eccitazione la percorse… perché sapeva che sarebbe stato così.