1. Godendo di Anna...


    Data: 02/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: tagher15

    Ti avevo mandato ilnumero del mio cell. ma non mi avevi chiamato ne tanto menoaccennato nelle tue mail che lo avresti fatto, pensavo ad una tuafantasia e non avevo insistito oltre sull’argomento, tanto avevamo dicui scrivere su Anna.Seduto, anzi,stravaccato sulla più classica delle poltrone, leggevo un libro senzamolta convinzione ed ascoltavo la tv accesa, ero inquieto non sapevocosa fare, forse presagivo qualcosa che doveva accadere, ma più iltempo passava lento io più mi annoiavo. Ad un tratto il mio cell simette a squillare, meravigliato ,visto che non aspettavo nessunachiamata vedo chiamata privata, di solito non rispondo poi vista l’atmosfera decido, e schiaccio il tasto verde, una voce maschile michiede “Marco?”,subito realizzo, R… ? , rispondo e tu subito miconfermi. Mi dici se sono pronto a scoparmi Anna stasera, visto chelei ha voglia ed ha bevuto un po’, rispondo subito di si ed anche ilmio cazzo si rizza per l’eccitazione, non perdiamo altro tempo mi dai l’indirizzo il piano dove abiti e mi dici che lascerai la porta aperta,intanto tu stuzzicherai Anna per farla scaldare di più.Mi faccio unadoccia veloce, e via di corsa verso questa,che siprospetta una eccitante, avventura. .Arrivo a destinazione trovofacilmente la vostra abitazione grazie alle tue indicazioni ed entroeccitatissimo. Entro , vedo una luce soffusa e mi dirigo in quelladirezione, vi trovo, finalmente posso conoscere anche te, Anna è stesasul divano e tu gli stai facendo un ditalino e le sue mutande ...
    ... sono zuppe di umori,Anna emette dei sospiri irregolari come il tuo ritmo sul suogrilletto, si gira verso di me ma non mi vede, allora con un intesasostituisco la mia mano alla tua, lei sussulta ma si adegua al nuovoritmo, tu cominci a toccarti si vede che ai il cazzo in tiro è unasituazione arrapate al massimo. D’intesa alzo il bacino di Anna e glisfilo gli ormai inutili slip completamente fradici e te li passo, tugli annusi e gli dici che lei profuma di troia, Anna sospira piùforte sembra venire allora tu dici adesso ti scopo, io nel frattempo misono tirato fuori l’uccello e lo faccio scivolare dentro con un colpounico lei gradisce e viene, sborrando come una fontana allagando di umori il miocazzo ed il lenzuolo . Passato l’attimo lei siplaca ed inizia a gustarsi l’uccello che ha in pancia, ti chiama, R.. R…tidice più forte, più piano comanda il ritmo, io mi adeguo sempre insilenzio, tu mentre ci guardi ti fai una sega fantastica seguendo ilnostro ritmo con la tua mano, devi gustartela veramente a fondo.Continuiamo cosi come se fossimo uno solo tutti allo stesso ritmo, lesue meravigliose tette saltano ballano che voglia di sborrarle sopra, ti segnalo questa mia richiesta e tu mi fai cenno che si può fare. La sua fica mi risucchia ed il tuo sguardo ècalamitato dal nostro “scopare” ad un certo punto lei improvvisamenteesclama R… sei un bastardo ma ti amo per quanto mi fai godere,senzadi te… non finisce che viene nuovamente. Ci guardiamo e sorridiamopensiamo che abbia capito il ...
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