1. La ragazza col tatuaggio


    Data: 02/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: goldenboy_10

    Anche oggi sono venuto al mare sperando di incontrarla.
    
    Come ogni mattina nell' ultima settimana orientavo il mio sguardo verso la sua cabina per vedere se fosse arrivata, come ai tempi della scuola quando durante la ricreazione passavi nel corridoio davanti alla porta chiusa dell'aula dalla quale speravi uscisse la ragazza che ti faceva battere il cuore.
    
    Lo notai subito appena usci dirigendosi verso la spiaggia.
    
    Alta slanciata nel suo metro e settanta. Capelli mori raccolti in uno chignon.
    
    Aveva in mano una borsa da mare trasparente,indossava un bikini bianco che risaltava le sue curve e la sua abbronzatura, con degli anelli sui fianchi che avevano il pregio di far desiderare ciò che si nascondeva dentro quel minuscolo pezzo di stoffa.
    
    Si apprestava a raggiungere il lettino che il bagnino le aveva sistemato pressochè in riva al mare, pronta a far adagiare sulla sua pelle vellutata la dose quotidiana di raggi di sole.
    
    Ero dietro di lei anch'io sdraiato nel mio lettino, per un attimo i nostri sguardi si sono incrociati. Come ogni mattina ne è scaturito un semplice sorriso e un cordiale convenevole freddo saluto.
    
    "Buongiorno Matteo"
    
    "Buongiosono Martina" risposi.
    
    La mia timidezza mi aveva fatto fermare alla conoscenza del suo nome nonostante la vedessi ormai da una settimana. Altri già l'avrebbero quantomeno invitata a cena pensai.
    
    Mentre la vidi intenta a sistemare il suo telo da mare non potei fare a meno di perdermi dentro la figura del suo ...
    ... sedere, sodo, tondo, marmoreo. Stava su divinamente.
    
    Assaporai ogni attimo di quel sapersi mostrare con civettuola femminile abilità, specie quando si chinava davanti a me estasiato alla visione di quel culo ben fatto.
    
    Il mio sguardo fu attirato ancora una volta da quel tatuaggio sempre più difficile da decifrare.
    
    Dietro ogni tatuaggio si nasconde una filosofia, spesso uno stile di vita.
    
    Quei disegni che siano delle opere d'arte o semplicemente segni senza senso sono spesso messaggi di indelebili passioni, momenti vissuti o ancora da vivere.
    
    Questo pensai nel vedere il disegno di quelle figure intente ad unirsi con una corda che li avvolgeva e una piccola scritta che non riuscivo a decifrare.
    
    Lei non potè fare a meno di vedere il mio sguardo perso nel suo fondo schiena e nell’attimo in cui i nostri occhi si incrociarono mi mise k.o con un sorriso malizioso.
    
    Prese la crema abbronzante e dopo essersi voltata in maniera che potessi vederla inequivocabilmente se ne versò un po' sulla mano e iniziò a massaggiarsi con lenti gesti ammiccanti.
    
    Dalle spalle alle braccia passando poi tra i suoi seni turgidi le mani unte di crema e desiderose di uomo.
    
    Poi si sedette e s spalmò le lunghe gambe che i miei pensieri avevano già fatto proprie, il tutto controllando che il mio sguardo non l’avesse abbandonata.
    
    Interruppi la distratta lettura della Gazzetta dello Sport sulla disfatta dell'Italia ai mondiali e cercai un pretesto per iniziare una conversazione con ...
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